Meglio un conto online o uno tradizionale? Guida completa

Gli italiani sono un popolo di risparmiatori, e la scelta del conto corrente viene fatta sempre con estrema attenzione. Le condizioni, però, mutano invariabilmente con il tempo: ormai sono solo un ricordo del passato gli alti tassi di interesse di qualche anno fa, mentre d’altro canto oggi è molto più semplice gestire la gran parte delle operazioni finanziarie che un tempo richiedevano lunghe code in banca. Sono i vantaggi del conto online, che alcuni guardano ancora con sospetto. Ma è meglio un conto online o un conto tradizionale?

Meglio la filiale fisica o la comodità di home e mobile banking?

Che cos’è un conto corrente online

I conti correnti sono strumenti tecnici bancari che permettono al correntista, titolare del conto di depositare denaro presso un istituto di credito, con la possibilità di usare moneta bancaria, denaro elettronico e diversi strumenti finanziari. Tutelato, come tutte le forme di risparmio, dalla Costituzione italiana, il conto corrente si è particolarmente evoluto negli ultimi anni, grazie a Internet e allo sviluppo di piattaforme avanzate.

Oggi, un conto corrente online nasce per permettere la gestione di tutte (o quasi tutte) le operazioni relative al proprio patrimonio direttamente in Rete, senza la necessità di recarsi presso una filiale fisica. La prima conseguenza di questo approccio è che gli istituti di credito, per questi correntisti, necessitano di meno risorse umane e immobili, e di conseguenza possono offrire condizioni più vantaggiose, tra cui il costo zero.

I servizi sono quelli di un conto comune, ma alcuni sono molto più accessibili e altri sono offerti solo a chi sceglie il conto online: accredito di stipendio e pensione, affidamento, assegni (anche circolari), Bancomat e carte di credito, bonifici, domiciliazione delle utenze, estratto conto, investimenti in pronti contro termine, trading, Internet e phone banking, prelievo Bancomat e in filiale, versamento in filiale.
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Lo svantaggio maggiore di un conto online, infatti, è relativo alla difficoltà maggiore, rispetto a quelli tradizionali, nell’avere a che fare con un dipendente della banca faccia a faccia, per chiarire perplessità e dubbi con un confronto dal vivo. Oggi però le maggiori banche online possono essere raggiunte senza difficoltà via telefono, con i social (da Facebook a Twitter) e in non pochi casi anche con professionisti a disposizione di persona.

Si risparmia con un conto corrente online?

In linea di massima, la risposta è sì. Nella grande maggioranza dei casi, i conti correnti online sono a costo zero, con l’unica eccezione dell’imposta di bollo che, in alcuni casi, può comunque essere azzerata, ad esempio con un’offerta rivolta ai nuovi correntisti.

Chi non offre un conto corrente a costo zero di solito propone un altro tipo di formula: un canone annuo che diminuisce a seconda del numero e del tipo di operazioni finanziarie che vengono effettuate. Ad esempio, l’accredito sul conto dello stipendio o della pensione permette il più delle volte di non pagare nulla.

Uno dei pochi casi in cui si spende qualcosa con un conto online è, a volte, quando l’utente richiede un accesso fisico alla filiale, per un bonifico, un versamento e così via.

Le banche online sono sicure?

Prima di tutto, un chiarimento: online sono ormai quasi tutte le banche italiane, anche se hanno una controparte fisica. Il successo di questi strumenti, che ormai svariati milioni di italiani utilizzano abitualmente, ha reso praticamente impossibile ignorarli per i grandi istituti di credito. Ormai, la sicurezza di questi conti è pressoché totale, grazie alla presenza di sofisticati sistemi per garantire che non ci siano intrusioni di malintenzionati.

In linea di massima, comunque, è da preferire un conto corrente a due livelli di sicurezza, cioè che richieda non un’unica password per l’accesso alle funzioni di gestione. L’unico accorgimento che un buon correntista deve seguire è quello di non abboccare alle email di phishing inviate agli ignari utenti, dove si richiede, per svariati motivi, di comunicare le credenziali di accesso. Nessuna banca chiederà password e nome utente in questo modo.

Quali sono gli altri vantaggi di un conto online?

Ogni istituto di credito ha ormai il suo conto online e pertanto vantaggi e caratteristiche specifiche variano molto, ma si può dire che, in linea di massima, ogni conto corrente online degno di questo nome permette l’accesso da web ma anche da app per i dispositivi mobili più comuni, iOS, Android, Windows Phone e così via. Il mobile banking è un altro aspetto dell’home banking, che rende davvero semplice effettuare un bonifico, ricaricare una carta per gli acquisti su Internet e controllare il proprio saldo.

Visto che la convenienza di un correntista online per una banca è innegabile, gli istituti di credito incoraggiano gli utenti a scegliere la loro proposta con offerte particolarmente allettanti, come un tasso di interesse particolarmente elevato per un certo periodo di tempo. Non mancano offerte premio come dispositivi elettronici o altri gadget, e non sono poche le banche che accreditano una determinata cifra per ogni nuovo correntista portato da un utente con un conto già attivo.
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Molti conti online permettono anche di sfruttare funzionalità di conto deposito, immobilizzando per un certo periodo di tempo una parte del proprio patrimonio per vederla remunerata a tassi più alti; le condizioni variano sulle possibilità di svincolo della cifra dall’investimento, nel caso in cui se ne avesse bisogno subito.

Il trading online

Di sicuro una delle novità più ghiotte, per chi si limitava a lasciare i propri soldi in banca, è l’accesso facile e immediato a diverse forme di trading online, con accesso a fondi e Sicav e possibilità di operare sui vari mercati con azioni, opzioni, valuta e così via, tutto con pochi click. Attenzione perché il rischio di farsi trascinare in operazioni complesse senza avere una preparazione adeguata è reale, per questo è obbligatorio compilare un questionario MiFID che valuta la conoscenza e la propensione al rischio del correntista.

A che cosa stare attenti quando si apre un conto online

Quando si apre un conto corrente online, va ricordato, è bene comunque fare attenzione alle sue caratteristiche, e in particolare alle condizioni economiche: un’opportunità interessante può sempre celare qualche insidia.

È quindi necessario sincerarsi sui costi fissi, con eventuali canoni mensili e l’imposta di bello; costi variabili, quindi relativi al numero e alla qualità degli strumenti finanziari utilizzati, di pagamento, di versamento e così via; il tasso creditore (ricordandosi della ritenuta fiscale del 20% sugli interessi attivi lordi) e quello debitore, nel caso di utilizzo del fido. Da controllare poi la commissione di messa a disposizione di fondi e la logica di capitalizzazione, cioè quando vengono accreditati gli interessi attivi e addebitati quelli passivi.

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