Mediaset Premium Calcio: Europa League partite a metà

Mediaset Premium ha ingannato i clienti che hanno sottoscritto il pacchetto Mediaset Premium Calcio. Alcune partite dell’Europa League sarebbero risultate a pagamento, nonostante la pubblicità le indichi incluse nel pacchetto.

È quanto sostiene Altroconsumo, che ha inviato una diffida a RTI (Reti Televisive Italiane) e presentato un ricorso all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.

mediaset-premium-berlusconi

L’associazione dei consumatori ha ricevuto numerose segnalazioni e lamentele da parte di abbonati a Mediaset Premium Calcio, il pacchetto che comprende, come pubblicizzato dal gruppo del biscione, tutte le gare in casa e in trasferta di campionato di Juventus, Inter, Milan, Roma, Napoli, Lazio, Genova, Bari, Fiorentina, Palermo, Brescia e Bologna, tutta la UEFA Champions League, tutta l’Europa League (un’esclusiva di Premium Calcio), e il Campionato del Mondo per Club. L’inganno operato da Mediaset riguarderebbe l’Europa League.

Mentre la partita Sturm Graz-Juventus del 19 agosto scorso è stata trasmessa in chiaro, gli altri due incontri di calcio in programma nella stessa data, ovvero Palermo-Maribor e Napoli-Elfsborg, risultavano criptati e per accedere alla visione erano richiesti ulteriori 10 euro.

In altre parole, nonostante quanto pubblicizzato da Mediaset, i clienti avrebbero dovuto versare altri 10 euro per poter vedere le partite preliminari di Europa League di Napoli e Palermo in pay per view.

La risposta di Mediaset alla diffida di Altroconsumo non convince l’associazione dei consumatori: RTI afferma che i diritti della fase preliminare di Europa League hanno una gestione diversa e sono in capo direttamente alle squadre e non all’UEFA. Napoli e Palermo, spiega Mediaset, hanno chiesto di gestirli in pay per view.

Mediaset, ribatte Altroconsumo, ha in ogni caso pubblicizzato agli utenti un servizio che poi non ha fornito nel pacchetto sottoscritto. E dopo la diffida e in seguito alle proteste dei consumatori, l’azienda ha modificato la pagina on line che pubblicizza il pacchetto Calcio: al posto di “tutta l’Europa League”, è stata inserita la dicitura “tutta la fase a gironi dell’Europa League”.

L’Authority Antitrust ha aperto un fascicolo e Altroconsumo auspica una condanna per pratica commerciale scorretta in tempi brevi: secondo il Codice del Consumo, infatti, è ingannevole invitare i consumatori all’acquisto di prodotti e servizi pur sapendo di non essere nella possibilità di farlo.

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È quanto sostiene Altroconsumo, che ha inviato una diffida a RTI (Reti Televisive Italiane) e presentato un ricorso all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.

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L’associazione dei consumatori ha ricevuto numerose segnalazioni e lamentele da parte di abbonati a Mediaset Premium Calcio, il pacchetto che comprende, come pubblicizzato dal gruppo del biscione, tutte le gare in casa e in trasferta di campionato di Juventus, Inter, Milan, Roma, Napoli, Lazio, Genova, Bari, Fiorentina, Palermo, Brescia e Bologna, tutta la UEFA Champions League, tutta l’Europa League (un’esclusiva di Premium Calcio), e il Campionato del Mondo per Club. L’inganno operato da Mediaset riguarderebbe l’Europa League.

Mentre la partita Sturm Graz-Juventus del 19 agosto scorso è stata trasmessa in chiaro, gli altri due incontri di calcio in programma nella stessa data, ovvero Palermo-Maribor e Napoli-Elfsborg, risultavano criptati e per accedere alla visione erano richiesti ulteriori 10 euro.

In altre parole, nonostante quanto pubblicizzato da Mediaset, i clienti avrebbero dovuto versare altri 10 euro per poter vedere le partite preliminari di Europa League di Napoli e Palermo in pay per view.

La risposta di Mediaset alla diffida di Altroconsumo non convince l’associazione dei consumatori: RTI afferma che i diritti della fase preliminare di Europa League hanno una gestione diversa e sono in capo direttamente alle squadre e non all’UEFA. Napoli e Palermo, spiega Mediaset, hanno chiesto di gestirli in pay per view.

Mediaset, ribatte Altroconsumo, ha in ogni caso pubblicizzato agli utenti un servizio che poi non ha fornito nel pacchetto sottoscritto. E dopo la diffida e in seguito alle proteste dei consumatori, l’azienda ha modificato la pagina on line che pubblicizza il pacchetto Calcio: al posto di “tutta l’Europa League”, è stata inserita la dicitura “tutta la fase a gironi dell’Europa League”.

L’Authority Antitrust ha aperto un fascicolo e Altroconsumo auspica una condanna per pratica commerciale scorretta in tempi brevi: secondo il Codice del Consumo, infatti, è ingannevole invitare i consumatori all’acquisto di prodotti e servizi pur sapendo di non essere nella possibilità di farlo.

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