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Mediaset porta la Champions sul satellite

Una delle novità principali introdotte da questa stagione per gli abbonati alla pay TV è la possibilità di seguire le gare di Champions League, a cui partecipano Juventus e Roma in rappresentanza dell'Italia, in esclusiva su Mediaset Premium. La crescita degli utenti della piattaforma è stata però piuttosto lieve ed è per questo che ora Mediaset ha deciso di portare la massima competizione europea sul satellite dal 2016.

Mediaset porta la Champions sul satellite

Sono tanti gli appassionati di sport che scelgono di sottoscrivere un abbonamento alla pay TV per avere la possibilità di seguire gli eventi principali, anche se in questa stagione iniziata da pochi mesi hanno dovuto affrontare un cambiamento di rilievo: fino al 2018, infatti, la Champions League è visibile solo su Mediaset Premium. Per cercare di offrire a un maggior numero di persone la visione della competizione il Biscione ha ora deciso di trasmetterla anche sul satellite a partire dal nuovo anno.

In arrivo nuovi decoder

Da gennaio 2016 la società di Cologno Monzese distribuirà nuovi decoder che permetteranno a Mediaset di vendere le sue partite di calcio della Champions League anche agli utenti che guardano la TV via satellite. Questo servirà quindi a rendere il prodotto ancora più appetibile e visibile a una platea più vasta con la consapevolezza che il calcio è da tempo un tema di grande interesse per milioni di italiani.

Nonostante un’esclusiva così rilevante per la piattaforma che trasmette sul digitale terrestre, Sky ha finora registrato solamente una leggera perdita di clienti, e certamente non abbiamo assistito a una migrazione da una pay TV all’altra che alcuni si aspettavano. Il Biscione vuole quindi provare a correre ai ripari e ha intenzione di di fare leva il più possibile sulla Champions League.

La decisione di Mediaset di andare sul satellite può apparire molto rischiosa, ma mette in evidenza come ora i decoder non possano essere più considerati prodotti di fascia medio – bassa (quindi con il rischio che abbiano anche scarsa durata), come accaduto in passato. Proprio per questo si è deciso di affidare a un’azienda di livello come Samsung il compito di realizzare i nuovi dispositivi.

Il destino di Premium è un aspetto che però dovrà essere valutato con particolare attenzione e potrà avere conseguenze cruciali per tutte le aziende del gruppo con sede a Cologno Monzese. Gli analisti sono però convinti che fino al 2017 difficilmente potranno esserci utili a Mediaset: chi vede le cose in modo più roseo non va oltre una stima di un ebit (risultato ante oneri finanziari) cumulato nei tre anni prossimi negativo per 200 milioni.

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In equilibrio la rincorsa all’abbonamento Sky  – Mediaset

Secondo i dati comunicati recentemente Premium è riuscita a guadagnare 112 mila abbonati in più nel mese di settembre, in concomitanza con l’inizio della stagione calcistica, e questo rende l’obiettivo di 1,9 milioni a fine anno ormai vicino. Non sembrerebbe quindi nemmeno difficile arrivare a 2,3 milioni di utenti nel 2018, dato che dovrebbe garantire il primo bilancio in utile.

Nonostante l’impossibilità di trasmettere una competizione importante come la Champions League, Sky sembra comunque tenere bene e ha registrato un calo di “solo” 37 mila utenti su 4,5 milioni (la previsione parlava di una perdita di 45 mila unità). La piattaforma satellitare, anzi, sottolinea che la diminuzione degli abbonati è da ricondurre soprattutto a contratti business (in modo particolare bar e ristoranti), mentre sono poche le famiglie che hanno deciso di presentare la disdetta. Questo dato sembra essere confermato anche da Cologno Monzese dove festeggiano il “sorpasso” sulla TV di Murdoch proprio negli abbonamenti collettivi dei bar.

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Una sfida a colpi di promozioni

Sky e Mediaset stanno cercando di attirare gli abbonati non solo facendo leva su contenuti allettanti ed esclusivi, ma anche su prezzi che diventano periodicamente più convenienti grazie a offerte in vigore in questo periodo. Un anno fa Mediaset era accreditata di un arpu (la spesa mensile media per utente) di 23 euro e le prospettive di Premium erano di non coprire i costi. Dall’estate, quando ha messo sul mercato il pacchetto Calcio, lo ha lanciato a un prezzo pieno di 46 euro. Poi però sono iniziati gli sconti che lo hanno dimezzato e ora è possibile pagare 19 euro al mese per i primi mesi.

Sky, invece, registra un calo dell’arpu di 1 euro al mese, passando dai 43 ai 42 euro al mese, ma analizzando quanto sta accadendo all’estero, in Inghilterra e Germania, potrebbe esserci a breve un’ulteriore riduzione. Nel Regno Unito, ad esempio, dove è superiore alle 40 sterline, si è addirittura registrato un lieve aumento del numero degli abbonati.

La decisione di Mediaset di portare la Champions sul satellite è quindi una mossa particolarmente rilevante, anche se vista l’ingente spesa sostenuta per garantirsi in esclusiva i diritti per l’Italia sembra strano che non abbia pensato di valorizzare sin da subito anche la visione di questo contenuto sul satellite. L’introduzione di un nuovo decoder è il primo passo, ora si dovrà costruire un pacchetto di offerta con la sola Champions (la Serie A via satellite è visibile in esclusiva agli utenti Sky) che comprenda altri contenuti, film o fiction, in modo tale da rendere l’offerta più appetibile per un pubblico più vasto.