Manovra Salva-Italia: novità su pagamenti, benzina e conti correnti

La prima manovra finanziaria del Governo Monti, come molti di voi avranno visto seguendo la conferenza stampa tenutasi ieri dal premier e da alcuni ministri dell’esecutivo tecnico, apporterà delle novità anche a livello di pagamenti, conti correnti, TV e benzina, temi particolarmente cari ai lettori di SOSTariffe, per contrastare il periodo di forte crisi economica che attanaglia l’Italia e in generale l’Unione Europea.

Richiedi un preventivo per il tuo prestito

Vediamo le principali novità previste dalla manovra, segnalando ovviamente quelle che ci interessano maggiormente:

  • tracciabilità: vengono smentiti i rumors che annunciavano un limite dei pagamenti in contanti fino a 200-300 euro. Nelle norme del pacchetto Salva-Italia (ribattezzato così dallo stesso Monti), il limite sarà invece di 1000 euro: al superamento di tale cifra, quindi, sarà necessario pagare con mezzi alternativi al contante;
  • verrà introdotta un’imposta di bollo dell‘1,5% sui titoli e su altri prodotti finanziari, nonché sui capitali riportati in Italia dall’estero con lo scudo fiscale;
  • chi ha una pensione sociale o minima potrà aprire dei conti correnti agevolati, che non prevedono imposte di bollo o costi di gestione;
  • a partire da gennaio 2012 scatterà un nuovo aumento delle accise sul carburante: questo significherà l’aumento ulteriore del costo della benzina;
  • da ora in poi le società dovranno indicare nella dichiarazione dei redditi il numero di abbonamento RAI speciale, nuovo metodo per contrastare l’evasione del pagamento della tassa speciale sulla radiotv statale;
  • aumento IVA: a partire dal secondo semestre del prossimo anno le aliquote del 10 e 21% verranno aumentate di due percentuali;
  • aumenta il fondo di solidarietà per i mutui per quanto riguarda l’acquisto della prima casa: 10 milioni di euro in più sia per il 2012 che per il 2013.

Ovviamente nel pacchetto sono presenti anche tantissime altre novità, come ad esempio la riforma delle pensioni, nuove norme sulla passività delle banche, la prescrizione anticipata delle lire, i tagli all’Irap sulle spese per il personale dipendente, sulla politica e alcune misure per la crescita.

Commenti Facebook: