Mancato soccorso in caso di incidente: cosa fare

L’omissione di soccorso stradale è un reato grave e purtroppo piuttosto frequente sulle strade italiane, che viene perseguito d’ufficio con il rischio di sanzioni anche pesanti. Qui di seguito, ecco cosa fare se si è la vittima di lesioni fisiche e la persona che ha causato l’incidente è fuggita senza prestarci le dovute cure.

Il reato è perseguibile d'ufficio e ci sono regole specifiche per le auto non assicurate

Le prime cose da fare in caso di incidente

Che cosa succede quando si è coinvolti in un sinistro e il colpevole fugge senza prestare soccorso? In genere, la prima cosa a cui si deve è pensare è mettere in sicurezza la situazione, se si è nelle condizioni di farlo; parcheggiare la vettura, accendere le quattro frecce, se possibile esibire il triangolo di emergenza sono tutti accorgimenti che da una parte aiutano gli altri automobilisti a capire che c’è stato un incidente di una certa gravità, e dall’altra a evitare che la situazione possa ulteriormente peggiorare con il sopraggiungere di un altro mezzo ignaro.

A questo punto si chiamano i soccorsi, cercando di essere il più possibile specifici a proposito del luogo dove ci si trova, il numero dei feriti, le auto coinvolte e così via. Poi, se non si è in condizioni gravi e la situazione lo consente, ci si può dedicare a prestare il primo soccorso a eventuali altri feriti, avendo cura di non intervenire qualora la situazione sembrasse complessa: meglio attendere l’arrivo di un soccorritore, a meno di non avere conoscenze specifiche. Ma come fare quando il pericolo immediato è scongiurato e si vuole agire contro chi ha provocato l’incidente ed è scappato?
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L’omissione di soccorso e l’incidente con auto non assicurata

Per cominciare è bene definire con sicurezza l’omissione di soccorso in caso di incidente stradale: sono imputabili tutti coloro che dopo aver causato un sinistro stradale si allontanino in violazione dell’obbligo di fermarsi ed omettendo di prestare soccorso alle persone ferite, a prescindere che vi sia stato un effettivo urto fra i mezzi coinvolti.

Si parla di omissione di soccorso, quindi, solo quando c’è danno alle persone (in caso di anni materiali ci sono sanzioni di natura amministrativa). Il reato di omissione di soccorso è perseguibile d’ufficio, non è quindi necessaria la querela del oggetto offeso; meglio comunque contattare un avvocato penalista al fine di ricevere chiarimenti sul caso concreto.

Diverso ancora è il caso in cui si sia vittime di un incidente causato da una vettura priva dell’assicurazione auto: in questo caso va ricordata la presenza del Fondo di garanzia per le vittime della strada, di cui ci si può avvalere presentando la richiesta di risarcimento alla Compagnia Assicuratrice che gestisce la procedura all’interno della regione nella quale è avvenuto il sinistro, disponibile sul sito Consap.

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