Luce artificiale: come disporla in casa per risparmiare

La bolletta di casa è salata? Esistono degli stratagemmi per poter risparmiare. Non si tratta solo di scegliere il giusto fornitore per l’energia ma anche di seguire alcuni consigli sulla scelta di lampade a risparmio energetico (non sono tutte uguali) e prestare attenzione alla posizione di plafoniere e porta lampade. Una attenta disposizione dell’illuminazione può far risparmiare diverse decine di euro senza rinunciare ad una buona illuminazione in casa.

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Ci sono regole per posizionare al meglio le luci in casa? Scoprile con noi

Innanzitutto se l’obiettivo prefissato è il risparmio non si può prescindere dal valutare un cambio di fornitore andando a scegliere la tariffa più conveniente nel mercato libero. Si tratta forse di una banalità, ma spesso un verifica e un confronto attento possono bastare per notare come sia fattibile risparmiare anche un centinaio di euro all’anno. Ricordiamo che il cambio di gestore non prevede spese e nemmeno interruzioni del servizio.

Molti gestori premiano con bonus chi decide di aderire alle loro offerte, specialmente la scelta dovesse ricadere su offerte dual fuel, ovvero quelle offerte che prevedono l’erogazione sia di energia elettrica che di gas.

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La miglior posizione per la luce artificiale

Appurato di aver la miglior tariffa del mercato attiva, è il momento di seguire le indicazioni per posizionare al meglio la luce artificiale così da massimizzare il risparmio. I segreti dell’illuminotecnica sono molti e spaziano dalla scelta del tipo di luce fino alla loro posizione.

Per quanto riguarda la tipologia il maggior dubbio è volto sulla scelta tra luce diffusa e luce diretta. In questo caso la luce diffusa è essenziale per rendere l’ambiente più piacevole e donare una sensazione di aria aperta, necessaria per il viver bene. La luce diretta mette invece in risalto solo specifiche parti della casa, essendo direzionata, il suo raggio d’azione è limitato. Quindi se si vuole evitare ridondanze ovvero alla necessità di installare più lampade meglio propendere per una luce diffusa.

Questo suggerimento però non vale sempre. Se c’è necessità di illuminare un tavolo di lavoro ad esempio, allora in questo caso meglio propendere per una luce diretta, evitando inutile dispersione di luminosità. Simile il discorso per l’ambiente bagno. In questo caso è molto probabile che i vostri mobili e specchiere siano già predisposti per il montaggio di faretti. Si tratta della soluzione effettivamente più intelligente anche se merita attenzione, in questo caso, la scelta della lampadina.

Scegliere attentamente i materiali e le forme

Nella scelta dei materiali delle plafoniere meglio propendere poi per materiali trasparenti. Zigrinature eccessive, così come colori scuri attenuano inutilmente la luce, richiedendo l’installazione di una lampada da più Watt (inutilmente).

Anche la forma ha un suo perché. Lampadari con composizioni eccessive rischiano di offuscare la luce e diffonderla in maniera errata nella stanza. Meglio propendere quindi per apparecchi che lascino la libertà di orientare le lampade o che comunque non presentino ostacoli in corrispondenza del fascio luminoso.

Per quali lampadine propendere? 

Nella disposizione della luce artificiale nella casa, un ruolo essenziale acquisiscono la tipologia di lampadine montate. Tra le tecnologie più diffuse si trovano:

  • Lampadine a incandescenza. Fuori produzione e molto dispendiose. Si tratta delle vecchie lampadine che avevamo in casa fino a qualche anno fa e che qualcuno ancora possiede. Si tratta della peggiore delle presenze, in quanto questo tipo di lampadine consumano molto partecipando ad aumentare il costo della bolletta (solo il 15% dell’energia assorbita viene trasformato in luce).
  • Alogene. Si tratta di una soluzione simile alla precedente ma con doti di risparmio energetico. La luce prodotta è bianca e molto forte. L’ideale per piani di lavoro, da evitare invece per l’illuminazione degli ambienti.
  • Fluorescenti. Emettono una luce fredda grazie all’impiego di gas speciali contenuti all’interno. La loro luce è simile a quelle al neon, i consumi molto ridotti ma per l’accensione serve un po’ di tempo. E’ l’ideale per illuminare ambienti come garage, cantine e in generale ambienti dove non si ha un accesso frequente.
  • Led rappresenta la nuova tecnologia. Queste lampade presentano una lunga durata, una ottima illuminazione (anche se un po’ fredda) e un assorbimento energetico molto ridotto (25% in meno delle altre lampade già a risparmio energetico). Alcuni fornitori di energia permettono di scegliere offerte che includono anche kit di lampadine a Led.

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