LTE, Small Cell e Wi-Fi insieme per migliorare l’esperienza mobile

Per migliorare l’esperienza mobile e aiutare gli operatori di telecomunicazioni a rispondere alla sempre crescente domanda di rete, Qualcomm Technologies sta estendendo la tecnologia LTE (Long Term Evolution) allo spettro radio senza licenza (LTE Unlicensed) e sta integrando l’ecosistema LTE-U all’interno delle sue soluzioni Small Cell e dei ricetrasmettitori RF (radiofrequenza) per dispositivi mobili. L’azienda ha inoltre completato con successo i test via etere per dimostrare la coesistenza di LTE-U multipli e accesso point Wi-Fi nello spettro radio non licenziato e in condizioni di carico estreme. 

Le soluzioni di Qualcomm Technologies al Mobile World Congress 2015
Combinare le tecnologie consente di massimizzare l’uso dello spettro radio disponibile

Qualcomm Technologies, uno dei maggiori fornitori di soluzioni hardware e software per le tecnologie senza fili 3G, 4G LTE e di nuova generazione, sarà presente all’edizione 2015 del MWC (Mobile World Congress, 2 – 5 marzo, Barcellona, Spagna) per illustrare le sue nuove proposte e condurre dimostrazioni dal vivo della coesistenza di LTE-U e Wi-Fi.

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«Il nostro compito è aiutare le aziende a utilizzare al meglio tutto lo spettro disponibile, sfruttando le tecnologie LTE e Wi-Fi per incrementarne la capacità», ha affermato Matt Grob, vicepresidente esecutivo e CTO (Chief Technology Officer) di Qualcomm Technologies.

«[…] per rispondere alle sfide imposte da una crescita esponenziale nel traffico mobile a costi ridotti […] abbiamo bisogno di una combinazione di maggior spettro, un utilizzo più efficace dello spettro esistente e un maggior numero di Small Cell», ha aggiunto Grob.

Pe rispondere dunque alla domanda sempre crescente di dati da mobile, Qualcomm Technologies sta estendendo la tecnologia LTE allo spettro radio senza licenza e integrando la medesima all’interno delle sue ultime soluzioni Small Cell e dei ricetrasmettitori RF per dispositivi mobili.

Le Small Cell possono operare su bande di frequenza dello spettro radio con o senza licenza. Più nel dettaglio, le Small Cell licenziate sono nodi di accesso radio progettati per migliorare la copertura di rete indoor, mentre le Small Cell non licenziate permettono accessi Wi-Fi con capacità e velocità elevate in ambienti indoor e outdoor.

Combinare la tecnologia LTE con le Small Cell e con il Wi-Fi consente di massimizzare l’uso dello spettro disponibile e di sfruttare il mobile data offloading, vale a dire l’instradamento dei dati destinati alle reti cellulari verso altri canali complementari.

«Integrare le tecnologie LTE-U alle nostre soluzioni Small Cell assicurerà una maggiore capacità agli operatori per incrementare l’ampiezza di banda mobile esistente e fornire esperienze di connettività ancora più fluide e affidabili», ha evidenziato Neville Meijers, vicepresidente business development di Qualcomm Technologies.

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