Liberalizzazione luce e gas slitta al 2022: risparmi fino al 23%

Il mercato tutelato dell’energia si avvicina alla sua conclusione. Il recente decreto Milleproroghe ha stabilito, infatti, che dal prossimo 1° gennaio 2020 il regime di Maggior Tutela cesserà di esistere e, quindi, tutte le utenze energetiche verranno trasferite al mercato libero. Il nuovo studio di SosTariffe.it ha analizzato la convenienza delle offerte del mercato di libera concorrenza evidenziando il risparmio garantito da nuovo regime nel 2019 e stimando i vantaggi per gli utenti che sceglieranno il mercato libero nel 2020 e nel 2021. 

Il nuovo studio di SosTariffe.it analizza la convenienza del mercato libero dell'energia

Il recente spostamento della fine del mercato tutelato al prossimo 1° gennaio 2022 ha riportato in prima pagina l’importanza di dover individuare le migliori offerte luce e gas del mercato libero per poter massimizzare il risparmio per le utenze energetiche. L’ultimo studio di SosTariffe.it, in tema di forniture energetiche, ha evidenziato la convenienza massima ottenibile con il mercato libero nel 2019 ed ha stimato lo stesso valore per il 2020 e per il 2021.

I risultati dell’indagine sono davvero particolari. Il risparmio annuo per l’energia elettrica crescerà fino al 23% mentre per il gas naturale, nel giro dei prossimi due anni, si registrerà un leggerissimo incremento della spesa per gli utenti.  Da notare che le rilevazioni e le proiezioni di questo studio sono state realizzate da SosTariffe.it nel mese di dicembre con il supporto del comparatore di offerte luce e gas.

Per quantificare il risparmio derivante dal passaggio al mercato libero si è tenuto conto delle variazioni medie rilevate dal 2017 in relazione ad un preciso profilo di “famiglia tipo” così definito:

  • energia elettrica: consumo annuo di 2700 kWh, impiegati per il 50% nella fascia F1 e per il restante 50% nelle fasce F2 ed F3
  • gas naturale: consumo annuo di 1400 metri cubi

La tabella qui di sotto riassume i risultati emersi dall’analisi di SosTariffe.it in merito alla convenienza del mercato libero nel 2019 ed alle stime legate al risparmio nel 2020 e nel 2021.

Luce, nel 2021 arriveremo a risparmiare 154 euro

Per quanto riguarda l’energia elettrica, la “famiglia tipo” ha registrato un risparmio di 85 Euro effettuando il passaggio al mercato libero nel corso del 2019. Rispetto ai costi che avrebbe registrato nel mercato tutelato, il profilo di utente considerato è riuscito a contenere la spesa complessiva delle bollette dell’energia elettrica del 14%.

Le stime per i prossimi anni anticipano un ulteriore incremento del risparmio annuale garantito dal mercato libero. Secondo lo studio, infatti, nel corso del 2020 passare al mercato di libera concorrenza garantirà la possibilità di ridurre di 112 Euro la bolletta della luce ottenendo, quindi, una riduzione della spesa del 18% rispetto al mercato tutelato.

Per quanto riguarda il 2021, le prime proiezioni effettuate da SosTariffe.it confermano che la concorrenza tra i vari fornitori del mercato libero renderà ancora più conveniente abbandonare il mercato tutelato. In questo caso, infatti, il risparmio annuale dovrebbe superare quota 150 Euro con una riduzione percentuale della spesa del 23%.

Gas in controtendenza: nei prossimi anni spenderemo un po’ di più

Risultati in contro-tendenza del gas naturale rispetto all’energia elettrica. Per il profilo di “famiglia tipo” individuato, infatti, nel 2019 si è registrato un risparmio di 15 Euro, un valore contenuto che si traduce in una riduzione della spesa pari ad appena 1%. Un risultato molto simile dovrebbe registrarsi nel corso del 2020 quando il risparmio dovrebbe ridursi ad appena 7 Euro con taglio della spesa sempre intorno all’1%.

Le prime stime per il 2021, infine, vedono un leggerissimo incremento dei costi delle bollette del gas. Gli utenti dovrebbero registrare un incremento di circa 2 Euro su base annua con un saldo negativo per quanto riguarda il risparmio annuale registrato, ovvero -0.18%.

Luce e gas: la convenienza aumenta con gradualità

Le stime effettuate da SosTariffe.it per i prossimi anni confermano che il risparmio congiunto sarà graduale. Per gli utenti che passeranno al mercato libero sia con la fornitura di luce che con la fornitura di gas, infatti, il risparmio andrà ad aumentare nel corso degli anni, grazie alla possibilità di ridurre notevolmente la bolletta elettrica.

I dati relativi al 2019 confermano che  la “famiglia tipo” che ha effettuato il passaggio al mercato libero con entrambe le forniture ha registrato un risparmio di circa 100 Euro con un taglio complessivo della spesa pari al 6%. Nel 2020, invece, tale risparmio dovrebbe aumentare sino a 119 Euro con un taglio della spesa per le bollette energetiche pari al 7%. Risultati ancora migliori per il 2021. Il trend positivo del mercato energetico, infatti, dovrebbe garantire un risparmio complessivo di circa 152 Euro con un taglio della spesa rispetto al mercato tutelato del 9%.

Come massimizzare il risparmio sulle bollette di luce e gas

Per ridurre al minimo l’importo delle bollette di luce e gas e massimizzare il risparmio già da oggi è possibile passare al mercato libero con l’accortezza di scegliere le tariffe luce e gas più convenienti. Una scelta errata delle offerte per le forniture energetiche, infatti, si tradurrà in un incremento della spesa che renderà meno conveniente il passaggio al mercato libero.

Per scegliere le migliori tariffe energetiche è possibile affidarsi alla comparazione online, tramite lo strumento gratuito messo a disposizione da SosTariffe.it che permette di confrontare le offerte garantendo all’utente la possibilità di procedere con l’attivazione delle soluzioni migliori in base a quelle che sono le proprie esigenze.

Confronta online le migliori offerte luce e gas

Attualmente, secondo i dati raccolti da SosTariffe.it, le offerte più convenienti per quanto riguarda l’energia elettrica sono le tariffe che prevedono il prezzo bloccato della componente energia per almeno un anno. Per quanto riguarda il gas, invece, al momento risultano più convenienti le offerte “non indicizzate” ARERA, ovvero tariffe che seguono l’andamento del prezzo del gas di un indice internazionale (solitamente un indice di un mercato all’ingrosso del gas).

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