Legge di Stabilità 2018: novità per il settore immobiliare

Proroghe per gli ecobonus, con punte di agevolazione fino all’85%, novità per cedolare secca (da estendere anche per gli immobili commerciali) e sismabonus, più garanzie per le ipoteche: sono solo alcune delle novità che potrebbero riguardare il comparto immobiliare in seguito ai cambiamenti contenuti nella prossima Legge di Stabilità, di cui proprio in questi giorni si è iniziato a parlare.

Le agevolazioni con il sismabonus potrebbero arrivare anche all'85%

Gli immobili e le novità legislative

Si comincia già a parlare dei contenuti della prossima Legge di Stabilità, che secondo le ultime indiscrezioni potrebbe portare interessanti novità anche per chi è alla ricerca del miglior finanziamento per la casa. Il settore immobiliare è tradizionalmente uno di quelli che più sono coinvolti dalle evoluzioni legislative di quella che un tempo era nota come Finanziaria, e anche il 2018, con tutta probabilità, non farà eccezione.

Cosa cambia per ipoteche e cedolare secca

Le prime novità riguardano maggiori garanzie sulle ipoteche per le banche, con l’obbligo di sfratto dell’immobile pignorato nel caso in cui venga messo in vendita (e non, come ora, solo quando l’immobile viene aggiudicato). Prevista anche la proroga delle agevolazioni fiscali per per chi compra un immobile all’asta e lo rivende entro 5 anni, con un’unica imposta forfettaria da 200 euro invece delle doppie imposte (catastali e di registro).
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Rinnovo anche per la cedolare secca del 10% sugli affitti abitativi a canone concordato in scadenza il prossimo 31 dicembre, con la possibilità di estenderla anche agli immobili commerciali. Secondo Enrico Morando, viceministro dell’economia e delle finanze, la sperimentazione servirà «soprattutto per contrastare la desertificazione dei centri storici».

Le novità per gli ecobonus 2017

Per quanto riguarda gli ecobonus, il Ministro delle Infrastrutture Delrio ha confermato, con l’audizione alla Commissione Ambiente della Camera, che la volontà del governo è prorogarli anche per il 2018. Da tempo ormai ogni anno gli ecobonus vengono rinnovati, e come ha fatto notare Delrio «bisogna cercare di dare stabilità».

Sempre secondo il ministro, «Dobbiamo continuare a incentivare molto il lavoro sui condomini, una delle proposte è unire il sismabonus, ancora non decollato, al bonus di riqualificazione energetica». Il panorama degli ecobonus 2018 dovrebbe essere così articolato: ristrutturazioni semplici al 50%, ecobonus per il risparmio energetico al 65% e sismabonus, con punte di agevolazione all’85%.

Il sismabonus può essere richiesto per gli interventi iniziati a partire dal 1° gennaio 2017 fino a tutto il 2021, con possibile detraibilità totale per quanto riguarda la diagnosi sismica degli edifici. Secondo il Presidente della commissione Ambiente della Camera, Ermete Realacci, «una modifica importante da fare è l’estensione del bonus antisismico anche alle spese necessarie per la certificazione statica ad opera di professionisti», per favorire la diffusione della cultura della prevenzione sismica.

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