Le vere velocità Adsl italiane: lo studio

Between conferma lo studio di SosTariffe sulle velocità effettive delle linee adsl in Italia: a Luglio 2009 la velocità di download media, rilevata dalla ricerca di SosTariffe, per una connessione a 7 Mbps,è di 4407 Kbps (quasi 4.5 Mbps).

Between, conferma che le Adsl italiane vanno in media a 4,1/0,380 Mbps, ma la notizia più notevole è che ci sono grosse oscillazioni– da 2 a 5 Mbps- a parità di prezzo, a seconda dell’operatore, della zona geografica e della fascia oraria.

Il risultato è stato ottenuto su un campione di 110 mila navigatori che hanno utilizzato il software Isposure.

Ecco un riassunto e una guida per gli utenti: come testare la propria connessione, decidere di cambiare operatore e fare il possibile per migliorare la velocità.

Dai test di Between inoltre emerge un digital divide nascosto: quello delle prestazioni banda larga. Gli utenti dei comuni piccoli hanno connessioni adsl più lente, anche se le offerte adsl attivate sono medesime in tutta Italia.

Il motivo principale è che le risorse di banda larga sono più scarse fuori dalle metropoli. Circa il 50 per cento della popolazione italiana non è ancora coperto da unbundling (quota che sarà del 45 per cento nel 2010, ma non più bassa).

Significa non poter accedere alle Adsl più economiche e più veloci, degli operatori alternativi a Telecom Italia. Telecom, per i contratti in Wholesale, obbliga gli operatori alternativi a caricare circa cinque euro in più al mese a chi non è raggiunto da unbundling e non possono offrire loro le stesse prestazioni reali.

L’unica difesa per gli utenti è di cercare l’operatore migliore nella propria zona o optando per tariffe adsl con banda minima garantita, anche se prevedono costi mensili superiori.

ferma lo studio di SosTariffe sulle velocità effettive delle linee adsl in Italia: a Luglio 2009 la velocità di download media, rilevata dalla ricerca di SosTariffe, per una connessione a 7 Mbps,è di 4407 Kbps (quasi 4.5 Mbps).

Between, conferma che le Adsl italiane vanno in media a 4,1/0,380 Mbps, ma la notizia più notevole è che ci sono grosse oscillazioni– da 2 a 5 Mbps- a parità di prezzo, a seconda dell’operatore, della zona geografica e della fascia oraria.

Il risultato è stato ottenuto su un campione di 110 mila navigatori che hanno utilizzato il software Isposure.

Ecco un riassunto e una guida per gli utenti: come testare la propria connessione, decidere di cambiare operatore e fare il possibile per migliorare la velocità.

Dai test di Between inoltre emerge un digital divide nascosto: quello delle prestazioni banda larga. Gli utenti dei comuni piccoli hanno connessioni adsl più lente, anche se le offerte adsl attivate sono medesime in tutta Italia.

Il motivo principale è che le risorse di banda larga sono più scarse fuori dalle metropoli. Circa il 50 per cento della popolazione italiana non è ancora coperto da unbundling (quota che sarà del 45 per cento nel 2010, ma non più bassa).

Significa non poter accedere alle Adsl più economiche e più veloci, degli operatori alternativi a Telecom Italia. Telecom, per i contratti in Wholesale, obbliga gli operatori alternativi a caricare circa cinque euro in più al mese a chi non è raggiunto da unbundling e non possono offrire loro le stesse prestazioni reali.

L’unica difesa per gli utenti è di cercare l’operatore migliore nella propria zona o optando per tariffe adsl con banda minima garantita, anche se prevedono costi mensili superiori.

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