Le strutture che accettano il bonus vacanze nel 2021: come trovarle

Fino al Giugno 2021 i cittadini potranno prenotare nelle strutture che accettano il bonus vacanze e ottenere uno sconto sul soggiorno. Come si possono trovare gli alberghi, i b&B, gli agriturismi, gli hotel e i campeggi in cui spendere il voucher del valore di 500 euro? Ecco una guida con tutte le informazioni utili sul bonus vacanze 2021 e su come evitare le truffe

Le strutture che accettano il bonus vacanze nel 2021: come trovarle

Alberghi e strutture ricettive chiuse da mesi, spostamenti tra regioni bloccati e famiglie in difficoltà economiche, lo scenario in cui è stato lanciato il bonus vacanze era questo. Purtroppo a distanza di quasi nove mesi dall’approvazione del Decreto Rilancio (n. 34/2020), la situazione non è mutata.

Con il Decreto Ristori (n. 149/2020)  si è quindi deciso di prorogare i termini in cui i cittadini potranno spendere il proprio voucher nelle strutture che accettano il bonus vacanze. In un primo momento questo contributo (di valore compreso da 150 euro e 500 euro) doveva scadere il 31 Dicembre 2020, ma visto il persistere dei divieti e delle problematiche legate all’emergenza sanitaria è stato deciso di concedere fino al 30 Giugno 2021 per utilizzare questo incentivo.

La misura ha il doppio scopo di aiutare le attività ricreative e turistiche e di alleviare anche le difficoltà economiche delle famiglie italiane con redditi fino a 40 mila euro. Il comparto turistico italiano ha subito delle pesanti perdite sia durante la prima ondata di Covid. Un dato che può aiutare a capire la gravità del momento è stato fornito da Federalberghi, l’associazione di categoria ha stimato che tra Marzo e Maggio 2020 sono rimasti chiusi il 97% degli alberghi e che il 50% di queste strutture fossero in affitto.

Le famiglie non se la sono passata certo meglio, tra Dicembre 2019 e lo stesso mese del 2020 sono andati in fumo più di 441 mila posti di lavoro. Solo nel periodo Novembre/Dicembre 2020 sono stati persi 101 mila impieghi, per lo più hanno perso il posto donne e precari.

Per tentare di rilanciare il settore turistico il Governo Conte varò quindi questo voucher da 500 euro che le famiglie possono spendere in diversi luoghi. Le strutture che accettano il bonus vacanze sono: b&B, hotel, agriturismi, campeggi e  villaggi turistici.

Il contributo è destinato alle famiglie con un ISEE non superiore ai 40 mila euro l’anno. Il valore del bonus dipenderà dal numero di componenti del nucleo familiare:

  • 150 euro single
  • 300 euro per famiglie di 2 persone
  • 500 euro per nuclei di 3 o più persone

I numeri del Bonus vacanze

All’8 Febbraio 2021 risultano utilizzati 760.953 bonus vacanze, il numero di codici sconto generati dai cittadini tramite l’app IO hanno raggiunto al momento 1.885.802 voucher scaricati. L’operazione dovrebbe generare un contro valore di 829.431.050 euro.

Come dicevamo, inizialmente la misura doveva esaurirsi il 31 Dicembre 2020, i voucher richiesti dovevano essere spesi entro la fine dell’anno. La seconda ondata di Covid-19 ha però rimescolato le carte e ha portato il Governo a stabilire una proroga dei termini. Il 31 Dicembre è stato mantenuto come termine entro il quale fare domanda del bonus, ma i voucher potranno essere spesi fino al 3o Giugno 2021.

Non si sa ancora che fine faranno i fondi destinati al bonus che non sono stati spesi. Secondo le ipotesi del vecchio Governo Conte avrebbero potuto essere destinati alle imprese del settore turistico con un fatturato inferiore a 5 milioni di euro. La crisi di governo e la costituzione del nuovo gruppo con Draghi al comando non permette al momento di fare previsioni attendibili su come saranno riutilizzate queste risorse.

Come funziona e quali strutture accettano il bonus vacanze

Non aspettatevi di ricevere un accredito sul conto corrente o un voucher aperto e spendibile in qualunque attività, il bonus consisterà in un codice sconto di valore differente a seconda del cittadino che lo richiede.

Il voucher vi consentirà di ottenere uno sconto immediato pari all’80% del valore del bonus a cui avete diritto e il restante 20% vi sarà erogato sotto forma di detrazione Irpef. Alcune strutture possono anche concedervi il 100% di sconto facendosi cedere il credito di imposta.

Il bonus possono andare da 150 euro (per i single) fino a 500 euro (per famiglie numerose) e lo possono ottenere solo i contribuenti con un ISEE pari o inferiore a 40 mila euro l’anno. Lo si può spendere in un’unica soluzione e può essere richiesto da un solo membro della famiglia, anche se poi può essere utilizzato da uno qualsiasi dei componenti.

Se per il soggiorno prenotato si spende una cifra inferiore rispetto al voucher non si potrà recuperare la somma non utilizzata. Le strutture che accettano il bonus vacanze sono: alberghi, campeggi, villaggi turistici, agriturismi e b&B. Non esiste un elenco preciso di hotel o altri centri che permettono di prenotare con il voucher, il consiglio è di chiedere sempre se la struttura accetta il bonus prima di effettuare la conferma del soggiorno.

Come scaricare il voucher

Chi ha prenotato il bonus lo ha fatto tramite l’app IO, è la stessa applicazione che si può utilizzare per il Cashback sugli acquisti con carte. Questo strumento digitale è una piattaforma che permette ai cittadini di pagare i servizi della Pubblica amministrazione, si possono pagare tasse comunali e bollo auto per esempio.

Per registrarsi sulla piattaforma è richiesto lo SPID o la CIE 3.0, sono i principali sistemi di identificazione digitali. Le carte di identità elettroniche non sono ancora disponibili in tutti i comuni d’Italia. Lo SPID invece può essere richiesto online tramite diversi gestori, da Poste Italiane a TIM.

Per poter richiedere il vostro bonus vacanze dovrete comunicare l’ISEE, per calcolare questo indicatore sarà necessario aver compilato sul sito INPS la Dichiarazione Sostitutiva Unica con i dati su reddito e patrimonio.

Una volta che avrete un ISEE valido inserito sull’app IO potrete richiedere il voucher. Per utilizzare lo sconto l’utente non dovrà fare altro che comunicare il codice sconto all’albergatore quando fa la prenotazione. Insieme al QR Code si dovrà anche fornire il proprio codice fiscale per poter verificare il bonus.

Come verificare se si può pagare con il bonus l’albergo o il b&B

Non fate l’errore di prenotare online senza verificare che il campeggio o l’hotel sia effettivamente tra quelle che accettano il voucher. Non tutti gli albergatori hanno accolto positivamente questa iniziativa e secondo alcune ricerche addirittura solo 4 alberghi su 100 avrebbero aderito ai soggiorni scontati. Federalberghi ha creato anche un sito bonusvacanze.italyhotels.it per permette agli utenti di individuare le strutture che accettano il bonus vacanze. Anche altri siti come bed-and-breakfast.it forniscono elenchi di strutture in cui è possibile utilizzare lo sconto.

Bonus vacanze, attenzione alle truffe

Non si tratta di liste ufficiali e rimane valido il consiglio di verificare direttamente con la struttura se il voucher potrà essere speso per pagare il soggiorno. La prudenza non è mai troppa e negli ultimi mesi sono anche state scoperte delle truffe legate al bonus vacanze.

In un comunicato stampa l’Agenzia delle Entrate avverte i cittadini che su social network, come Instagram e Facebook, si trovano “account che offrono la possibilità di convertire in denaro i bonus vacanze che i cittadini hanno attivato attraverso la App IO, ma non ancora utilizzato per un soggiorno turistico”.

L’ente ha anche segnalato che ci sono offerte fake per soggiorni turistici in apparenza molto convenienti che richiedono ai clienti di fornire il codice fiscale e il codice del bonus vacanze. Una volta inseriti i dati alcuni cittadini hanno avuto la brutta sorpresa di veder sparire il sito.

L’Agenzie delle Entrate e il MIBAC  stanno provvedendo alla verifica delle truffe segnalate, ma raccomandano ai contribuenti di attenersi con scrupolo alle modalità di spesa dei voucher indicati sul sito bonusvacanze. I propri dati e il QR Code devono essere comunicati solo direttamente alla struttura che vi offre il soggiorno e solo quando andrete a pagare il servizio, non prima del soggiorno.

Il codice infatti sarà necessario solo quando verrà emessa la fattura. L’Agenzia specifica infatti che sarà a questo punto che il fornitore verificherà la validità del bonus. Per farlo andrà ad inserire il codice univoco da voi fornito, il codice fiscale del cliente e l’importo del voucher nella pagina web dedicata agli albergatori nell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate.

Le assicurazioni viaggio e il Covid

Per evitare di perdere i soldi per il soggiorno prenotato e visto il caso avvenuto durante la prima ondata dell’emergenza sanitaria i viaggiatori devono essere molto prudenti. Gli organizzatori di vacanze e le strutture si stanno adeguando all’instabilità legata alla pandemia offrendo dei pacchetti rimborsabili, ma per avere una garanzia in più chi ha in programma un viaggio farà meglio a stipulare una polizza.

Prima di prenotare il prossimo soggiorno assicuratevi di controllare che la Regione in cui volete andare non sia in zona rossa. Per chi deve recarsi all’estero invece la raccomandazione è di verificare che il luogo prescelto non sia segnalato dalla Farnesina o dall’OMS come pericoloso a livello sanitario. Se sono scoppiati focolai di Covid e voi prenotate comunque il vostro viaggio non otterrete alcun rimborso in caso di cancellazione o blocco dei voli.

Per trovare l’assicurazione viaggio adatta e non avere brutte sorprese le compagnia raccomandano di leggere con attenzione le clausole di Esclusioni della propria assicurazione viaggio. Sono sempre di più le assicurazioni che evidenziano la copertura Covid. Se già in periodi normali sottoscrivere una polizza che copra le spese sanitarie durante i soggiorni è importante, con la pandemia è diventato praticamente un obbligo. I conti degli ospedali per ricoveri Covid rischiano infatti di essere esorbitanti.

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