Le soluzioni più economiche per prelievi bancomat di Ottobre 2021

Il Governo cerca di incentivare il più possibile l'utilizzo di strumenti di pagamento elettronici e carte e app di pagamento sono sempre più popolari tra gli italiani. I prelievi di contanti però sono ancora nettamente più frequenti delle transazioni digitali, ecco perché è importante conoscere le soluzioni più economiche per i tuoi prelievi da bancomat

Le soluzioni più economiche per prelievi bancomat di Ottobre 2021

Su 10 transazioni 8 sono ancora pagate in contanti in Italia, il piano Cashless sta tentando di modificare quest’abitudine e con il recente bonus bancomat il Governo vuole spingere gli esercenti ad accettare sempre le carte per i pagamenti (anche di piccole somme).

Non ci sono limiti alla somma che puoi prelevare dal tuo conto in un anno, ma devi sapere che la legge impone alle banche di segnalare le operazioni se superi il limite di 10 mila euro al mese. La banca presso la quale hai aperto il conto e che ti ha fornito il bancomat può però porre delle proprie soglie di prelievo, per le carte di solito il tetto massimo è posto a 1.500 euro al giorno e 10 mila al mese. Con le carte di credito la cifra mensile può essere considerevolmente più alta. Con le nuove app però puoi anche gestire i limiti di spesa e personalizzarli o decidere di mettere in pausa la tua carta.

Il nuovo anno porterà con sé un cambiamento importante rispetto ai pagamenti che potrai effettuare in contanti. Fino al 31 Dicembre infatti potrai effettuare un acquisto in contanti entro il tetto massimo di 1.999,99 euro, dal prossimo Gennaio invece il limite sarà portato a 999,99 euro. Negli ultimi anni anche il numero di sportelli sul territorio si è ridotto, sono quasi il 28% in meno rispetto a 10 anni fa. Questo è un segnale di come anche gli istituti di credito spingano per un progressivo abbandono del contante.

Quanto ti costa prelevare?

Non c’è una regola fissa sulle commissioni applicate ai prelievi, ogni banca o emittente può stabilire quale sia la spesa per operare con i suoi prodotti sia presso gli sportelli che agli ATM. C’è però una certa uniformità nelle condizioni operative proposte ai clienti quando si tratta dei costi dei prelievi con bancomat, nella maggior parte dei casi la commissione è zero dagli sportelli automatici che fanno capo all’istituto di credito.

Per i prelievi dagli ATM di altre banche invece il costo può variare da 0 a 2 euro, questo dipende dalla commissione interbancaria che l’istituto o l’emittente deve pagare all’altra banca dal quale sei andato a prelevare. Le commissioni così elevate sono una delle ragioni che spiega come mai in Italia i clienti nel 75% dei casi effettuano i prelievi dagli ATM della propria banca.

Il discorso è diverso per i prelievi di contante all’estero in questo caso viene applicata o una cifra fissa (se prelevi con il bancomat) o in percentuale rispetto all’importo massimo che hai preso (con carta di credito in genere può arrivare al 4%). Alcuni istituti impongono come condizione una soglia minima (dai 100 euro in su) per poter contare sui prelievi gratuiti).
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Le carte con le condizioni più economiche per i prelievi bancomat

Se vuoi trovare una carta che ti offra delle commissioni nulle o molto basse per prelevare in Italia o all’estero il consiglio è di leggere con attenzione le condizioni contrattuali. Nel foglio informativo degli strumenti di pagamento viene indicata ogni spesa e trovi delle schede in cui sono riportati con precisione i costi per prelevare in Italia e nel resto del mondo.

Per semplificare un lavoro di ore ed ore a confrontare le proposte degli emittenti puoi trovare un valido aiuto utilizzando il comparatore di SOStariffe.it, uno strumento gratuito che puoi usare per conoscere meglio un’offerta o per raffrontare le condizioni proposte per più carte. Se quello che cerchi è uno mezzo di pagamento elettronico che sia conveniente per prelevare allora devi puntare su carte prepagate e carte di debito, le carte di credito ti consentono di avere anticipi di contanti ma applicano commissioni più alte.

Ecco quali sono ad Ottobre le carte migliori per poter effettuare i tuoi prelievi bancomat e altri dettagli su condizioni per attivare le carte e bonus di benvenuto:

  • Payback American Express
  • DOTS
  • Carta prepagata Widiba
  • N26
  • Carta Tinaba
Carte canone commissione sui prelievi limite spesa e prelievo condizioni per richiederla bonus
Payback American Express 10 euro se non usi almeno una volta l’anno la carta, altrimenti è a zero spese 1,25 euro come minimo, o 3,9% dell’importo prelevato in Italia

2,5% della spesa all’estero
250 euro in Italia

500 euro come tetto massimo prelievo all’estero
reddito di almeno 11 mila euro

residenza in Italia
puoi avere fino a 75 euro come buoni sconto
DOTS gratuito gratis in Italia e in UE

3,45 euro al di fuori dell’UE
999,99 euro come tetto massimo di spesa

250 euro come prelievo massimo giornaliero

2.500 euro di ricariche annue
avere più di 12 anni ed essere residenti in Italia gift cards da 20 euro
Carta prepagata Widiba gratis gratis in Italia se prelevi 100 euro o di più

2,50 euro all’estero
fino a 1.500 euro le carte Widiba sono collegate all’apertura dei conti correnti app per controllare movimenti e saldo
N26 gratis nella versione standard carta conto 3 prelievi a zero spese

pagamenti gratis all’estero
5.000 euro al giorno

20 mila euro al mese
maggiore età

residenza in Italia
contactless

app per gestire le carte

bonus fino a 50 euro per nuovi clienti
Carta Tinaba zero spese 2 euro per i prelievi in Italia

4 euro prelievi all’estero
250 euro come prelievo massimo età minima 12 anni

residenza in Italia
dividi le spese con l’app

raccolta fondi

bonifici gratuiti tra clienti Tinaba

Come selezionare la carta adatta a te

La tabella riporta le caratteristiche principali dei bancomat, sta a te però capire qual è puoi essere la carta di debito che vuoi attivare. Questo strumento di pagamento è comodo e sicuro, puoi pagare senza dover portare contanti con te e le nuove tecniche di autenticazione proteggono i tuoi dati e i tuoi acquisti. Le carte di nuova generazione ormai utilizzano quasi tutte la doppia autenticazione quando fai spese online ed è diventato più difficile contraffare una carta con i chip. La carta di debito, a differenza di quella di credito, scala immediatamente dal tuo conto corrente la somma che hai speso.

Puoi avere le carte di debito aprendo un nuovo conto corrente o puoi attivare le carte prepagate, le nuove carte con IBAN sono praticamente dei conti correnti e comportano spese più basse rispetto al conto vero e proprio. Ne abbiamo visto qualche esempio con la carta Tinaba, hanno l’IBAN e ti permettono di fare e ricevere bonifici ma hanno dei limiti di ricarica e di spesa differenti rispetto ai conti correnti.

Quando devi scegliere la carta di debito devi concentrarti e pensare all’uso che intendi farne, se viaggi spesso all’estero e le condizioni per gli acquisti sono sfavorevoli rischi di pagare un conto salato a fine anno. Se hai un conto online e la carta di debito non ti offre i prelievi gratis cerca di finalizzare  le spese sui siti delle catene o di pagare con la carta piuttosto che prendere i contanti all’ATM.

Altro punto importante sono i massimali di spesa, se sai che hai delle spese elevate non orientarti su una prepagata o su una carta con un plafond insufficiente. Ti ritroveresti dopo qualche mese a dover cambiare prodotto. Infine controlla che la carta che hai selezionato sia abilitata per l’utilizzo tramite le app di pagamento come Google Pay, Samsung Pay, ecc. Questo servizio è comodo e ti permette di fare i tuoi acquisti anche quando non hai fisicamente con te la carta.

Con le nuove disposizioni di legge puoi effettuare pagamenti contactless senza PIN se non spendi più di 25 euro, questa da un lato è una comodità ma dall’altro può diventare anche un fatto negativo. Usare spesso la carta può farti perdere di vista quanto stai spendendo, strisci la carta e via. Con le app di diverse carte hai ormai la possibilità di modificare e personalizzare i limiti di spesa giornalieri e mensili, sia di abbassarli che di alzarli (entro i limiti concessi dalla banca).

Analizza con attenzione i dati, i pro e i contro di ogni prodotto e poi scegli quella che secondo te è la carta che risponde meglio alle tue esigenze. Non basarti solo sul costo del canone, quello può essere un elemento importante ma se scegli basandoti solo su questo elemento potresti poi avere brutte sorprese.

Per esempio la carta conto N26 ha un canone zero, ma nella formula standard ti garantisce solo 3 prelievi gratuiti in un mese. Se hai necessità o l’abitudine di ritirare i soldi più spesso potresti ritrovarti poi a pagare per le operazioni effettuate. Così come se sei spesso all’estero dovrai stare più attento a che le commissioni su acquisti e prelievi siano basse piuttosto che a non pagare qualche euro di canone.

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