Le nuove tendenze del risparmio secondo Alessandro Foti di Fineco

Dopo anni durissimi, torna a crescere la tradizionale propensione al risparmio degli italiani; ma oggi il profilo del cliente di servizi finanziari è già profondamente mutato, alla ricerca di una soluzione integrata che permette di disporre contemporaneamente di prodotti bancari di base, accrediti, pagamenti, conti correnti e una consulenza qualificata che possa aiutare nella gestione del patrimonio.

Risparmiatori
Gli italiani oggi cercano consulenze trasparenti e soluzioni integrate

Già, perché (complice la crisi) oggi il risparmiatore nostrano è molto più attento di un tempo alla gestione di quanto ha accumulato. Ne è convinto anche Alessandro Foti, da 15 anni alla guida di FinecoBank, che ha fatto il punto sulle tendenze del risparmio in un’intervista a Corriere Economia.

Particolarmente importante per il successo di Fineco (che ormai ha 900.000 clienti, con una raccolta netta che nel primo trimestre 2014 ha superato il miliardo di euro) il modello di consulenza a parcella, tipicamente anglosassone, che garantisce una consulenza finanziaria senza conflitto di interessi: il prezzo del servizio è costante nel tempo e non dipende dal costo dei singoli strumenti finanziari perché è direttamente collegato agli obiettivi di investimento dei clienti.
Confronta le offerte di Fineco
Foti ha parlato anche della prossima quotazione in Borsa di Fineco, senza scendere nei dettagli ma auspicando «un miglioramento della visibilità, un rafforzamento del marchio e la capacità di attrarre un numero crescente di promotori qualificati», annunciando inoltre un aumento del numero dei consulenti nell’ordine dei 100-150 all’anno.

Commenti Facebook: