Le migliori innovazioni targate I3P al Pitch on the beach 2015

Domani, martedì 14 luglio, alle ore 17.00, I3P (Incubatore d’Imprese Innovative del Politecnico di Torino) ospiterà l’edizione 2015 di Pitch on the beach, evento organizzato da Treatabit per conoscere le migliori innovazioni targate, appunto, I3P. Tra queste, Sherlock, un dispositivo GPS che dialoga con una app per smartphone e permette di localizzare la bicicletta e ritrovarla in caso di furto.

Pitch on the beach 2015: una spiaggia per le innovazioni targate I3P
Ombrelloni, degustazioni di vini e startup digitali

Le migliori innovazioni targate I3P (Incubatore d’Imprese Innovative del Politecnico di Torino) saranno protagoniste dell’edizione 2015 di Pitch on the beach, evento organizzato da Treatabit, il percorso di pre-incubazione per progetti digitali di I3P, in programma domani, martedì 14 luglio, alle ore 17.00, presso il Roof Garden di I3P (via Per Carlo Boggio 59).

Il Roof Garden di I3P si trasformerà, per il quarto anno consecutivo, in una spiaggia cittadina che ospiterà un Beach Start Up Party, per impiegare le parole utilizzate nel comunicato stampa diffuso dagli organizzatori.

Pitch on the beach 2015 sarà l’occasione per conoscere le migliori imprese incubate presso I3P, tra le quali Veicoli, startup che ha ideato una app per gestire le scadenze di assicurazione, bollo e revisione tramite smartphone, e Sherlock, una startup che ha creato un omonimo dispositivo GPS antifurto per ritrovare una bicicletta rubata.

Sherlock è in grado di dialogare con Sherlock Bike, app per iPhone e smartphone Android, ed è stato progettato per localizzare la bicicletta grazie alla combinazione del modulo GPS con una connessione di Internet Mobile. Il rilevamento della posizione della bicicletta si realizza con un errore inferiore a 5 metri, spiegano gli ideatori.

Confronta tariffe di Internet Mobile

Sherlock può essere installato all’interno del telaio della bicicletta, nel manubrio o nel reggisella, e non è visibile dall’esterno per non essere individuato con facilità da un ladro e per non alterare l’estetica del mezzo.

In condizioni di uso normali, la batteria integrata nel dispositivo GPS dovrebbe assicurare una autonomia di circa 1 mese, stando ai calcoli del team guidato da Pierluigi Freni, amministratore delegato di Sherlock.

Il dispositivo è dotato di un allarme sonoro che si attiva quando la bicicletta viene spostata oltre un certo raggio. «L’allarme funziona da deterrente ed è attivabile tramite smartphone», spiega il team di Sherlock. E ad allarme attivato, l’utente riceverà una notifica immediata sullo smartphone.

Oltre che a fungere da dispositivo antifurto, Sherlock permetterà di monitorare le prestazioni dei ciclisti (distanza percorsa, velocità media, tracciati etc.) e condividere nella omonima community. I data saranno consultabili tramite la app.

Pitch on the beach 2015 aprirà i battenti con le interviste di Luca De Biase, giornalista e scrittore, responsabile di Nòva24 e autore del libro Homo Pluralis. Essere umani nell’era tecnologica. A rispondere saranno l’imprenditore Marco Peretti e il gestore e fondatore di diversi veicoli di investimenti Cristiano Esclapon.

Seguiranno mini-interviste a 6 nuove startup, tra le quali, oltre che a Sherlock, figurano Immodrone, Laces e Yamgu. Quest’ultima ha ideato una piattaforma di social travelling che integra informazioni e contenuti inseriti dagli utenti per creare percorsi di visita personalizzati e aggiornati in tempo reale.

Valorizzare gli immobili attraverso fotografie e video realizzati con l’ausilio di droni è invece l’idea di Immodrone, mentre Laces ha ideato uno zaino per il fitness multifunzionale, che promette facilità d’uso e di trasporto, attraverso cui allestire un’area di allenamento.

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