Le migliori app per studiare inglese

Nel mese di settembre non sono solamente i giovanissimi studenti a riprendere i percorsi di formazione. Sempre più adulti italiani, infatti, approfittano della fine dell’estate per rimetter mano alla propria crescita linguistica, apprendendo l’inglese grazie anche alle nuove opportunità concesse dalle migliori app mobili.

Le migliori app per studiare inglese

In particolare, secondo quanto affermano i dati diffusi da ABA English, il 38% degli italiani sceglie di iscriversi a un corso di inglese dopo le vacanze estive, con una particolare rilevanza a settembre, evidentemente il periodo preferito per rimetter mano alla propria formazione. Nel solo nono mese dell’anno – afferma infatti ABA English – si iscrivono a un corso ben il 15% di tutti gli studenti dell’anno.

Il dato più utile, ai nostri fini, è tuttavia quello relativo al c.d. “m-learning”, ovvero all’apprendimento tramite dispositivi di telefonia mobile. Si scopre così che grazie all’ausilio delle nuove tecnologie, e in particolar modo delle piattaforme digitali mobili, l’inglese diventa una materia da studiare con particolare flessibilità e mobilità.

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In altri termini, afferma ancora ABA English, le app di m-learning stanno divenendo protagoniste fondamentali nell’insegnamento delle lingue straniere, tanto che, sempre secondo uno studio condotto dalla stessa associazione su un campione di 5.000 studenti in diversi Paesi, il 96% degli italiani definisce “utile” poter imparare l’inglese tramite i dispositivi mobili di cui sopra, e ben il 75% degli intervistati ha ammesso di aver scaricato almeno una app per poter imparare una lingua straniera.

Sempre secondo tali statistiche, il 54% degli italiani afferma che le app sono divenute una via “comoda” per poter imparare l’inglese, grazie a fondamentali caratteristiche di immediatezza e di accessibilità rispetto al tradizionale utilizzo del personal computer. Quanto sopra non significa, tuttavia, che le app abbiano cannibalizzato l’opportunità di conseguire un buon apprendimento linguistico tramite il personal computer, che rimane uno strumento utilizzato dal 47% degli intervistati.

Per quanto infine concerne i principali vantaggi motivazioni che hanno convinto tante persone a “migrare” verso le app di m-learning, non vi sono grandi dubbi: la personalizzazione di orari e luoghi di apprendimento, elementi di multimedialità e l’opportunità di poter fruire di costanti aggiornamenti, sono certamente le determinanti in grado di trainare i nuovi aspiranti esperti di inglese.

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