Le bollette luce e gas aumentano ancora tra aprile e maggio

Nuovi rincari in arrivo per le bollette di luce e gas. L’AEEG ha riferito che a partire dal primo aprile, il prezzo della bolletta dell’energia elettrica crescerà del 5,8%. Per le tariffe del gas invece è previsto un rincaro dell’1,8% per il trimestre aprile – giugno 2012. E’ contrastare i rincari risparmiando sull’offerta dell’energia?

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In questo aumento appena illustrato delle tariffe di elettricità non è, inoltre, compreso l’aggiornamento per gli incentivi alle rinnovabili, il quale farà crescere di un ulteriore 4% la bolletta della luce a maggio, momento in cui il rincaro luce arriverà al 9,8%.

Questi aumenti oggi (senza considerare quello dell’energia elettrica a maggio) rappresenteranno un rincaro sulla spesa energetica annua di una famiglia tipo di circa 49 euro: 27 euro per la luce e 22 euro per il gas.

L’ulteriore aumento del 4% a maggio

Il presidente dell’AEEG, Guido Bortoni ha spiegato che, con la proroga al mese di maggio, l’Autorità «sente l’esigenza di dare un segnale, chiaro e concreto. Il tempo di un mese potrà servire ai decisori delle politiche energetiche per operare le migliori scelte con modalità sopportabili per i cittadini e alle imprese, alle quali si sta già chiedendo uno sforzo titanico vista la congiuntura economica».

Riguardo all’ulteriore rincaro del 4% il mese prossimo, il presidente ha precisato che «è ancora a livello di stima, stiamo lavorando ad ulteriori misure per far sì che i maggiori oneri dei servizi per assicurare l’equilibrio del sistema elettrico vengano in parte sostenuti dai produttori e non integralmente trasferiti alla collettività dei consumatori».

La causa dell’aumento delle bollette

Sulle novità in materia di energia elettrica, l’Autorità ha riferito che «l’incremento del 5,8% in vigore da aprile, deriva sostanzialmente dagli incrementi del petrolio, dai maggiori costi per il mantenimento in equilibrio del sistema e dall’andamento della borsa elettrica sia per effetto dell’emergenza freddo di febbraio sia in una visione prospettica».

Sui rincari del gas le motivazioni non variano molto; difatti, la nota dell’AEEG spiega che «l’aumento della materia prima i cui prezzi sono ancora legati alle quotazioni del petrolio e la crescita degli oneri di distribuzione avrebbero comportato un aumento dei prezzi del 2,2%».

Le tariffe dell’energia elettrica in dettaglio

Nello specifico, dallo scorso 1 aprile, il prezzo di riferimento dell’elettricità è di 18292 centesimi di euro per kWh, tasse incluse.

Di conseguenza, la spesa media annua della famiglia tipo raggiungerà i 494 euro, dalla quale 294 euro (ovvero il 59,5% del totale della bolletta) corrisponderanno ai costi di approvvigionamento dell’energia e commercializzazione al dettaglio, 69 euro (il 14%) ai servizi tariffati a rete (trasmissione, distribuzione e misura), 67 euro (il 13,5%) alle imposte e accise e 64 euro (il 13%) agli oneri generali di sistema, fissati per legge.

Le tariffe del gas in dettaglio

Dallo scorso 1° aprile, i prezzi di riferimento del gas hanno raggiunto gli 87,92 centesimi di euro per metro cubo, con un rincaro di 1,5 centesimi di euro, tasse incluse. Per una famiglia tipo, questo rappresenta una spesa annua pari a 1.231 euro.

La bolletta del gas di questo tipo di cliente dunque può suddividersi così: 500 euro (pari al 40,6% del totale della bolletta) per la materia prima, 423 euro (34,4%) per le imposte e accise (17,4%), 62 euro (5,0%) per trasporto e stoccaggio, 147 (11,9 %) per la distribuzione e infine 99 euro (8,0%) per la vendita al dettaglio e commercializzazione all’ingrosso.

Come contrastare gli aumenti? 

Il consiglio per poter combattere questi rincari potrebbe essere quello di rivolgersi al mercato libero e confrontare le diverse offerte per l’energia elettrica che ogni operatore promuove. Come già suggerito in passato le tariffe biorarie sono un ottima opportunità per poter risparmiare nel mercato libero  sul conto salato delle bollette. L’importante è decidere di spostare i propri consumi in determina fasce: quella serale dopo le 7, nei fine settimana e nei giorni festivi.

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Sul sito di SosTariffe è possibile avere, inoltre, un’idea del costo annuo per energia e gas in base ai propri consumi.

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