Le 5 migliori App per mangiare fuori e risparmiare

L’Italia è un Paese di buone forchette. In un periodo di ristrettezze economiche si è disposti a rinunciare a tante cose. Ci si può concedere qualche viaggio in meno, ma in pochi sono disposti a rinunciare ad una buon pranzo o cena in ristorante, di tanto in tanto. Mangiare fuori e risparmiare non è una missione impossibile. La tecnologia ci torna amica. Alcune App possono venirci in aiuto.

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Cresce il numero di italiani che risparmia sul mangiar fuori grazie allo smartphone

La spesa degli italiani per mangiar fuori casa è stata molto elevata nel 2015. Si parla di 76 miliardi di euro spesi secondo Coldiretti ovvero un terzo di tutta la spesa in beni alimentari. Ma gli italiani non spendono solo per concedersi la classica cena al ristorante, la tendenza infatti è di accogliere anche le nuove tendenze. Dall’apericena allo street food, nell’ultimo anno questi fenomeni hanno visto un vero e proprio boom. Nell’arco di 10 anni, i soldi spesi in trattorie, pizzerie, bar ecc. sono cresciuti del 28%. La crisi almeno in questo settore sembra dunque superata, anche se le modalità di “consumo” sono cambiate.

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Mangiare fuori e risparmiare grazie alle App

Per i più temerari, la soluzione per mangiare fuori e risparmiare potrebbe essere rappresentata dal social eating. Come funziona? Ci si iscrive alla piattaforma, si ricerca la situazione che più ci aggrada (tra location, menu disponibile, invitati ecc.), si prenota e all’ora prefissata ci si incontra. Che cosa c’è di strano? Che anziché dirigersi ad un ristorante si va a casa di privati. Il pasto viene preparato e servito dai padroni di casa in un clima di condivisione e amicizia. Una delle App che permette di rintracciare (o proporre) queste situazioni è Gnammo.

Incontra il gusto di chi è interessato ad un approccio più classico, ma comunque moderno Easy Dinner. Si tratta di un’App disponibile per iOS e Android pensata per rispondere ai gusti di una clientela che cerca facilità di utilizzo e velocità. Vi aderiscono oltre 1000 ristoranti che propongono uno sconto di almeno il 20% per prenotazioni attraverso la piattaforma. Vi si trovano offerte dedicate alle degustazioni ma anche pasti completi.

Il leader delle App che permettono di mangiare fuori e risparmiare è TheFork. Si tratta di un prodotto sviluppato da TripAdvisor, noto sito di recensione di strutture alberghiere a livello mondiale. L’utilizzo è molto semplice. Basta effettuare la ricerca in base alla città in cui si vuol pranzare o cenare (o sfruttare la geolocalizzazione) e lasciarsi consigliare. Sono possibili numerosi filtri tra cui il tipo di cucina preferito e la fascia prezzo indicativa.

Ovviamente si possono leggere le recensioni di altri utenti per farsi un’idea della bontà della struttura. La prenotazione avviene direttamente dall’App e garantisce l’applicazione di uno sconto in cassa che oscilla tra il 30 e 50%. Prenotando, previa registrazione, si possono anche accumulare punti utili per maturare ulteriori sconti. Un’App efficace, funzionale che può essere utilizzata anche all’estero per la gioia di chi per piacere o lavoro si trova a viaggiare.

Seppur la disponibilità sia più limitata, anche l’App di Groupon stringe l’occhio a chi cerca il risparmio. Sono numerose le strutture che offrono l’acquisto di menu scontati attraverso la famosa piattaforma di couponing. vi si trovano soprattutto menu etnici, all you can eat, ma anche ristoranti classici. Le carte di credito possono essere utili: questo metodo di pagamento (o Paypal) è infatti necessario per aderire alle proposte. L’unica pecca è un certo sovraffollamento negli slot disponibili per la prenotazione (che deve avvenire necessariamente attraverso la loro piattaforma). Questo significa che se gli sconti sono massimi (anche l’80%) non è sempre detto che si possa scegliere in piena libertà quando usufruirne. Ottima per risparmiare ma con qualche vincolo.

L’ideale per chi esce per bere un buon bicchiere si può affidare a Myo. L’App è al momento attiva a Roma, Napoli e Torino e a breve a Milano e permette di risparmiare anche l’80% su consumazioni di bar, pub e in particolare wine bar. Per usufruire dello sconto è sufficiente mostrare, al momento del pagamento, il display del cellulare con l’offerta. Molto semplice ed intuitivo, in attesa che si diffonda in tutta Italia.

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Mangiare fuori e risparmiare: vecchie e nuove tendenze

Il pranzo si conferma come pasto principale. Si mangia a casa in oltre 7 casi su 10. Cala invece a 5 su 10 nella fascia di uomini tra i 35 e 44 anni secondo l’Istat. Non solo necessità di lavoro ma anche voglia di svago e approccio a nuove cucine (magari etniche). Chiaramente nel weekend invece è preponderante la cena. Uscire non significa per forza spendere cifre elevate. I cibi venduti in strada incontrano le tasche specie dei più giovani conciliando anche con la voglia di riscoprire il territorio e gustare prodotti tipici (non a caso il kebab è in contro tendenza con un calo di consumi).

Il fenomeno dell’apericena è diventato, specie nei contesti metropolitani, un pretesto anche per il ritrovo di giovani e approfittare per bere un buon vino in compagnia. E’ in questo contesto che ben si sposano le degustazioni di prodotti tipici a chilometri zero con serate a tema magari accompagnate da momenti musicali. Lo smartphone è sicuramente un alleato.

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