Le 5 cose che non sapevi sulle tariffe telefoniche

Il mercato della telefonia mobile è molto dinamico, e chi non si informa in maniera costante può non essere aggiornato sulle ultime novità riguardo il rinnovo ogni quattro settimane per certe offerte, la presenza di vincoli e soglie settimanali in altre, le tariffe personalizzabili e il risparmio ottenibile grazie ai nuovi prezzi e alla maggior quantità di servizi. Ecco le 5 cose che non sapevi sulle tariffe telefoniche.

Nel 2015 sono cambiate le tariffe telefoniche, e in molti aspetti adesso sono più convenienti

Cambia, tutto cambia: anche il modo in cui i provider impostano le loro tariffe telefonia mobile in materia di durata contrattuale, soglie, vincoli, prezzi e servizi compresi. Su SosTariffe.it cerchiamo di tenere aggiornati i nostri lettori in maniera costante, ma forse ci sono ancora 5 cose che non sapevi sulle tariffe telefoniche e che ti spiegheremo di seguito.

1. Rinnovo ogni 28 giorni non significa per forza aumento

TIM, Wind e di recente anche Vodafone hanno cambiato la durata contrattuale delle loro proposte, passando dal precedente rinnovo a 30 giorni a quello ogni 28 giorni.

Si è parlato molto se questa modifica incide o meno sul costo finale pagato dal consumatore. Se si prende in considerazione unicamente questo fatto, alla fine dell’anno sembrerebbe che il cliente pagasse praticamente una mensilità in più.

Tuttavia, i canoni medi nell’ultimo anno sono diminuiti: secondo i dati evidenziati nell’ultimo osservatorio di SosTariffe.it riguardante l’evoluzione delle tariffe mobili nel 2015, infatti, il costo mensile è sceso fino al 31,25%, soprattutto per i pacchetti più completi. A livello annuo si tratta di un ribasso del 29%: è evidente quindi che la modifica della durata contrattuale non ha portato a un aumento delle tariffe.

2. Le tariffe a 30 giorni hanno spesso soglie e vincoli

Alcune tariffe mantengono ancora il rinnovo ogni 30 giorni, con però alcune particolarità che possono non convenire a tutti. Ad esempio, esistono molte offerte con soglie giornaliere o settimanali per il bundle di minuti, SMS o traffico Internet. Oppure piani telefonici che prevedono vincoli contrattuali di 12, 24 o 30 mesi, con il pagamento di un costo extra per chi opta per disdire il contratto prima della scadenza del vincolo (spesso bisogna pagare il canone di attivazione che era in promozione al momento della sottoscrizione del piano).

In ogni caso, le tariffe a 30 giorni possono essere quelle indicate per chi vuole pagare unicamente 12 mensilità in un anno, per chi conosce (e rispetta) il proprio profilo telefonico e non supererà le soglie prestabilite, o infine per chi ha una scarsa copertura con le altre compagnie.

3.Le tariffe personalizzabili sono le uniche con rinnovo a 30 giorni senza vincoli

Le uniche rimaste con rinnovo a 30 giorni e senza vincoli sono le tariffe personalizzabili. Parliamo dei piani ricaricabile con cui è possibile scegliere come utilizzare il credito a disposizione, ovvero se impiegarlo in minuti, SMS o traffico Internet.

In questo senso vale la pena menzionare la nuova tariffa CREAMI 3000 SPECIAL, lanciata da PosteMobile in esclusiva per gli utenti di SosTariffe.it. Con quest’offerta è possibile avere 3000 credits, da spendere come si vuole in minuti, SMS e MB dati (1 credit equivale a 1 minuto di conversazione, 1 SMS o 1 MB di traffico).

Costa 10 euro al mese per sempre, con il primo mese scontato a 4 euro. L’attivazione è gratuita e si effettua esclusivamente online. Per maggiori informazioni su CREAMI 3000 SPECIAL, che sarà in vigore fino al 1° marzo, cliccate il pulsante verde qui sotto:
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Anche su questo fronte quindi le offerte sono più convenienti nel 2016 rispetto a prima: stando ai calcoli di SosTariffe.it, il costo medio delle tariffe personalizzabili l’anno scorso era di 14,44 Euro, contro i 10 euro della proposta attuale di PosteMobile.

4. Da quest’anno più MB nelle tariffe

Un’altra novità che forse non sai sulle tariffe telefoniche e che nel 2015, seguendo la tendenza del 2014, sono aumentati i MB inclusi nelle offerte: ora includono in media il 55% in più, ma con incrementi variabili a seconda del tipo di pacchetto scelto.

In particolare, si legge nell’osservatorio di SosTariffe.it, a febbraio 2016 si possono avere mediamente 2 GB (2080 MB), ovvero il 71,62% di traffico in più, per i pacchetti tra 0-300 minuti, 2010 MB per il consumatore medio (301 – 1000 minuti, +34% rispetto febbraio 2015) e un 59,37% di bundle dati in più (5071 MB) nei pacchetti che includono oltre 1001 minuti mensili.

5. Puoi risparmiare unendo più servizi

Infine, forse non sai che è possibile risparmiare unendo più servizi in un unico canone mensile. Lo rivela un precedente studio condotto da SosTariffe.it, da cui si evince che scegliere una tariffa ADSL e telefonia mobile consente un risparmio medio mensile di circa il 28,3% rispetto l’attivazione singola dei servizi, che significano 154 euro di spesa in meno all’anno. Si tratta di tariffe con connessione ADSL con chiamate gratuite o con il pagamento del solo scatto alla risposta, e per la parte mobile vengono offerti mediamente circa 500 minuti e SMS e 2 – 5 GB di traffico dati. In 5 anni, si legge nell’osservatorio, il risparmio è del 22,5%.

In conclusione, quel che conta e che devi sempre tenere presente è che per risparmiare sulle spese per il cellulare bisogna essere sempre informati sull’andamento del mercato della telefonia mobile, approfittare delle nuove proposte commerciali e cambiare fornitore non appena si individua una tariffa più conveniente.

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