L’asta LTE in Italia potrebbe finanziare l’ADSL del futuro

Dove trovare i finanziamenti per migliorare la linea ADSL in Italia? Probabilmente arriveranno direttamente dall’asta aperta per assegnare le frequenze da destinare alle reti mobili di quarta generazione LTE (Long Term Evolution).

Questo è possibile grazie ad una norma che prevede l’utilizzo del 10% della somma eccedente il tetto dei 2,4 miliardi raccolti durante l’asta. Secondo le ultime previsioni effettuate qualche giorno fa, infatti, lo stato potrebbe incassare ben oltre tale cifra: si parla di circa 3 miliardi di euro. Il ministro per lo Sviluppo Economico, Paolo Romani, ha fatto sapere che il 50% della cifra superiore ai 2,4 miliardi di euro verranno utilizzati all’interno del settore della banda larga.

Una scelta molto importante, quindi, che potrebbe significare un passo in avanti nel rinnovamento dell’ADSL nel nostro paese, sfruttando le entrate del 4G, la nuova connettività che offrirà velocità e prestazioni mai viste finora in ambiente mobile.

E sono proprio le caratteristiche dell’LTE a far pensare a nuove soluzioni che potrebbero cambiare significativamente anche l’uso dell’ADSL classico: in Germania, ad esempio, si sta pensando addirittura ad un graduale abbandono delle linee Internet tradizionali per puntare tutto sulla banda larga mobile.

In questo modo lo Stato risparmierebbe notevolmente nei costi e la crescita esponenziale della velocità, sia in download che in upload, delle reti mobili potrebbe rappresentare effettivamente il futuro dell’intera rete. Vedremo se nei prossimi anni anche l’Italia seguirà questo tipo di politica.

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