L’assicurazione vita si può scaricare sul 730?

A differenza delle assicurazioni auto e delle assicurazioni casa, l’assicurazione vita si può scaricare sul 730. Così, le spese sostenute durante l’anno per le polizze contro invalidità e caso morte possono essere tranquillamente ammortizzate. Qual è la percentuale scaricabile e come va calcolata? Ecco le risposte e dove inserire la somma da scalare nell’Unico o nel 730. 

Polizze invalidità e caso morte. Percentuale scaricabile e modalità di inserimento nell'Unico o nel 730

Quali spese sono scaricabili dalla dichiarazione dei redditi? Non tutti sanno che contrariamente a ciò che avviene per l’Rca e per le polizze casa, il premio pagato per l’assicurazione vita si può scaricare sul 730 o dall’Unico. Recenti modifiche legislative però, hanno introdotto importanti novità inerenti il tetto di spesa scaricabile. Prima di recarsi  presso Caf o commercialisti dunque, bisogna sapere se, e in che percentuale, i costi sostenuti per le polizze invalidità e caso morte possono essere detratti.
Polizze vita online

Assicurazione vita e 730: quando si può scaricare?

Non sempre le polizze vita si possono scaricare, o meglio, non l’intero premio lo è. La legge stabilisce che per le assicurazioni vita rischio infortunio o morte, è possibile detrarre solo il 19% su un tetto massimo di spesa pari a 530 euro. Ciò significa che l’eventuale surplus pagato (ad esempio, un’assicurazione vita che costa 700 euro) non è ammesso al calcolo della detrazione. Differente è il funzionamento della detrazione assicurazioni contro il rischio non autosufficienza. Per questo tipo di coperture infatti, pur essendo la percentuale di detrazione fissata sempre al 19%, la somma su cui calcolare l’importo può arrivare fino a 1.291,14 euro. 

Tali modifiche sono state introdotte dal decreto legge 102/2013 ed hanno comportato l’impossibilità, per molte persone, di scalare dalla dichiarazione dei redditi polizze molto costose. C’è da sapere però che oggi le assicurazioni online offrono coperture vita caso infortunio, invalidità e caso morte a prezzi davvero contenuti, che fanno capo a note compagnie operanti su tutto il territorio nazionale, tra cui Genertel.
Confronta assicurazioni vita

Modifiche apportate dal Decreto Legge 102/2013

Oltre ai nuovi importi specificare, il decreto in questione ha introdotto particolari norme che stabiliscono se l’assicurazione vita si può scaricare sul 730 in base alla data di sottoscrizione della polizza.

Eccole nel dettaglio:

  • i premi pagati per assicurazioni vita contro il rischio morte o infortunio, sottoscritti o rinnovati prima del 31 dicembre 2000, possono essere scalati solo se la polizza ha durata minima di 5 anni e in assenza di prestiti pendenti;
  • i premi relativi ad assicurazioni vita stipulate contro il rischio non autosufficienza, possono essere detratti per importi non superiori a 1.291,14 euro calcolati al netto dei premi aventi per oggetto il rischio di morte o di invalidità permanente;
  • i premi relativi ad assicurazioni vita per rischio morte o infortunio, sottoscritte o rinnovate dopo il 31 dicembre 2000, possono essere detratti solo se la polizza (relativamente all’infortunio) riguarda le invalidità superiori al 5% per “qualsiasi causa o rischio”.

Per poter detrarre infine, è necessaria la sussistenza di identità fra soggetto contraente e soggetto assicurato.

Come scaricare l’assicurazione vita sul 730 o sull’Unico

I contribuenti che devono fare la dichiarazione dei redditi tramite modello 730, devono inserire la percentuale calcolata detraibile ai righi da E8 a E12, mentre i contribuenti che dichiarano i redditi tramite modello Unico, devono utilizzare i righi da RP8 a RP14. Riguardo ai codici da inserire, deve essere utilizzato il codice 36 per le assicurazioni contro il rischio di morte o invalidità e il codice 37 per le assicurazioni contro il rischio di non autosufficienza.

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