La velocità di Internet in Italia aumenta del 67,7%

Cresce Internet nel nostro Paese, almeno per quanto riguarda la rapidità  con cui navighiamo, scarichiamo file e comunichiamo. L’ultimo studio di SosTariffe.it ha evidenziato come la velocità media delle connessioni in Italia sia aumentata del 67,7%, fino all’attuale valore di 15,9 Mbps (contro i 9,5 Mbps del 2016). Incremento motivato soprattutto con la superiore diffusione della fibra, che ha fatto registrare un incremento del 126% rispetto all’anno scorso.

Il Sud fa registrare i risultati migliori, ma la fibra si diffonde ovunque

Crescono gli accessi in fibra e la velocità media

I dati di SosTariffe.it relativi al 2017 confermano un trend chiaro a proposito delle connessioni Internet, soprattutto quelle in fibra ottica: aumenta sia la velocità media delle connessioni che la diffusione della fibra ad alte prestazioni. I due valori che riassumono l’avanzamento della banda ultralarga sono rispettivamente i 15,9 Mbps di velocità media, +67,7% rispetto all’anno scorso (quando si navigava a 9,5 Mbps) e il +126% di aumento medio della fibra ottica nei confronti del 2016. Due valori strettamente collegati, che mostrano come ormai la fibra stia cominciando a sostituire in modo capillare la tradizionale ADSL.

Come si comportano le province italiane

SosTariffe.it ha presentato anche la classifica delle province con l’incremento maggiore sia per quanto riguarda la velocità media che il numero degli utenti fibra.

E, malgrado la tendenza sia abbastanza chiara già da tempo, questi risultati possono sorprendere, soprattutto se si ha ancora in mente la situazione del Sud Italia con molte aree a “fallimento di mercato” dove già trovare un’ADSL poteva essere un’impresa: è infatti la Calabria la regione che vanta il maggior numero di comuni raggiunti dalla fibra mentre la Sicilia vanta le connessioni più veloci. Già in precedenza SosTariffe.it aveva mostrato come fosse proprio il Meridione a vantare la rete in fibra ottica più capillare, e le ultime rilevazioni fungono da ulteriore conferma.

Le province italiane dove oggi si raggiungono le maggiori velocità medie sono infatti Crotone (40,12 Mbps), Ragusa (29,72 Mbps) e Vibo Valentia (28,74 Mbps), tutte sopra la metropoli storica della fibra ottica, Milano. In particolare tra il 2016 e il 2017 ha fatto registrare eccellenti risultati Ragusa, che è passata da 8,21 Mbps a 29,7 Mbps; anche Vibo Valentia e la provincia di Barletta-Andria-Trani hanno comunque evidenziato aumenti superiori al 220%.

E al Nord? La città con i migliori dati è Pavia, passata da 7,8 Mbps di media a 23,1 Mbps. Infine il Centro, con la provincia di Perugia che ha fatto registrare una crescita da 6,91 Mbps a 18,47 Mbps.

La diffusione della fibra ottica in Italia

Se le velocità medie aumentano, gran parte del merito va, ovviamente, alla diffusione ormai capillare della fibra ottica, che non riguarda più soltanto i grandi capoluoghi di regione ma si sta espandendo a macchia di leopardo. SosTariffe.it ha preso in esame la percentuale di utenti in fibra ottica che hanno effettuato uno speed test sul sito, in particolare chi ha dichiarato di avere una connessione in fibra di almeno 30 Mega: ancora il Centro-Sud mostra la crescita maggiore, con Olbia-Tempio e Siracusa che hanno superato il 400% come aumento degli speed test in fibra ottica. La provincia del Centro dove SosTariffe.it ha rilevato l’aumento maggiore degli utenti fibra è stata quella di Teramo, seguita sempre al Centro-Sud da Enna, Macerata, Barletta-Andria-Trani (+350% speed test in un anno). Al Nord i dati migliori sono arrivati da Brescia, Biella e Lodi (aumenti da +305% a +322%).
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La situazione nelle grandi province

Prendendo invece in esame soltanto le province più popolate, sembra che sia il Nord ad avere al meglio. Tra queste torna a dominare Milano (24,3 Mbps in download come media), seguita da Bologna (21,3 Mbps) e Torino (19,5 Mbps). In fondo tra le grandi province ci sono Cagliari, Roma e Bari, comunque in linea con il dato medio italiano intorno ai 15 Mbps.

Da registrare anche che Cagliari e Napoli sono le due province, tra quelle più popolate, che hanno migliorato di più la loro performance media, con una crescita rispettivamente dell’80,7% e del 77%, mentre gli aumenti minori sono quelli di Genova e Roma, che non arrivano al +40% rispetto al 2016.

Per quanto riguarda invece la diffusione della fibra ottica, gli aumenti maggiori (compresi tra +160% e +198%) si sono visti, secondo i dati di SosTariffe.it, a Bari, Cagliari, Napoli e Firenze, mentre le già da tempo cablate Milano, Torino e Bologna hanno registrato i minori incrementi per le connessioni in fibra nei confronti del 2016 (intorno al +70%).

A livello generale, si può comunque dire che il maggior numero di utenti con connessione in fibra si trovi concentrato nelle province delle quattro maggiori metropoli del Paese, cioè Roma, Napoli, Milano e Torino.

I risultati sono in linea con quelli dell’Agcom

I dati di SosTariffe.it si sono dimostrati in linea con quelli pubblicati dall’Agcom (Agenzia Garante delle Comunicazioni) relativi alla prima metà del 2016, che hanno rilevato una crescita delle linee in banda larga pari a 880mila unità in tutta Italia. Allo stesso tempo di dati Agcom hanno evidenziato come siano diminuiti gli accessi con tecnologia xDSL per la banda larga, calo più che compensato dall’aumento delle connessioni tramite fibra ottica (+1,67 milioni a livello nazionale) e altre tecnologie superiori alla xDSL.

Per effettuare la sua ricerca, SosTariffe.it ha fatto affidamento al suo strumento di comparazione per le migliori tariffe relative ad ADSL e telefono e al suo speed test ADSL, che consente di testare la velocità della propria connessione domestica e allo stesso tempo individuare i provider più veloci nel proprio comune di riferimento. In più, per chi è alla ricerca di uno strumento che consenta di verificare la copertura della fibra ottica e dell’ADSL in tutti i comuni italiani, SosTariffe.it ora mette a disposizione anche un nuovo servizio.

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