La Top Ten dei modi più stravaganti al mondo per produrre energia pulita

Dal vento allo zucchero, dai rifiuti all’alcool di contrabbando, per arrivare all’erba e all’energia cinetica. Abbiamo raccolto e stilato una Top Ten dei metodi più stravaganti e bizzarri che gli scienziati e inventori di tutto il mondo hanno ideato per produrre energia in maniera pulita. Il tutto allo scopo di svincolarci dalla nostra dipendenza dalle fonti fossili nel tentativo di aiutare un Pianeta che negli ultimi anni sta mostrando sempre più segnali di “affaticamento”.

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Produrre energia pulita: i 10 modi più bizzarri per farlo

Ad aggiudicarsi il podio di questa stravagante classifica Giappone e Gran Bretagna, seguiti da Olanda, Svezia, Canada ed immancabilmente Stati Uniti.

1. La medaglia d’oro per la trovata più estrosa va alla nipponica SFD Recycle System che per alimentare caldaie a biomassa ha ben pensato di riciclare i pannolini usa e getta utilizzati dagli anziani con problemi di incontinenza.

2. Ad accaparrarsi le medaglia d’argento nuovamente il Giappone dove si sta sviluppando una nuova batteria in grado di generare elettricità a partire dallo zucchero.

Ad annunciarlo i ricercatori del Komaba Group della Tokyo University of Science che hanno utilizzato la polvere di carbonio generata dallo zucchero sottoposto ad un particolare trattamento per produrre l’anodo in una batteria agli ioni di sodio. Questa batteria ha prestazioni energetiche migliori rispetto alle batterie agli ioni di litio (+20%), minori costi e minori problematiche di smaltimento a fine vita.

3. La medaglia di bronzo va invece alla Gran Bretagna, dove un gruppo di ricercatori sta studiando un metodo per trasformare l’urina in carburante.

Anche in questo caso ci troviamo di fronte al riutilizzo di un materiale di scarto al quale è stata conferita nuova vita. Le caratteristiche chimiche dell’urina, ricca di azoto, urea, cloruro, potassio e bilirubina la rendono infatti una candidata ideale per realizzare celle a combustibile microbico.

4. Con la stessa filosofia è nato anche l’innovativo lampione Gaon Street Light ideato dal designer americano Haneum Lee che impiega i rifiuti organici per ottenere luce pubblica.

Alla base dell’interessante lampione vi è infatti un cestino destinato a ricevere i rifiuti organici gettati dai pedoni. I rifiuti vengono quindi compostati e dal metano generatosi da tale processo viene prodotta l’energia elettrica necessaria per illuminare le nostre strade.

5. In molto sono invece gli inventori che hanno pensato di utilizzare l’energia cinetica per produrre elettricità.

Stiamo parlando in primis di speciali piastrelle piezoelettriche capaci di immagazzinare l’energia cinetica di tutti coloro che le calpestano e di convertirla in elettricità da poter sfruttare poi per alimentare applicazioni a moderato consumo energetico.

Questo innovativo sistema, noto come Pavegen System, è già stato impiegato con successo in occasione delle Olimpiadi di Londra del 2012 e dell’ultima maratona di Parigi.

Sullo stesso principio si basa anche la nuova proposta di “green fitness che arriva dall’Inghilterra. Si trova infatti nei pressi di Londra, la nuova palestra all’aria aperta che abbina al fitness la produzione di elettricità pulita ed alternativa.

La forza muscolare degli atleti che utilizzano gli attrezzi viene qui immagazzinata (come accade con le comuni dinamo delle biciclette) e fruita dalla comunità locale.

6. Con l’obiettivo di combattere il contrabbando, la svedese AB Svensk Biogas, in accordo con la polizia doganale ha invece pensato di trasformare l’alcool di contrabbando in biogas. Lo scorso anno, con i 560 litri confiscati sono stati alimentati ben 1.000 tra autobus e camion ed anche un treno.

7. Dal Canada è invece in arrivo un innovativo sistema per produrre elettricità pulita a partire dai tornado. Stiamo parlando di AVE – Atmospheric Vortex Engine – il nuovo metodo in grado di dare vita artificialmente a piccoli vortici d’aria da sfruttare per la produzione di energia elettrica pulita a partire da 0,03 dollari per chilowattora.

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