La sicurezza e la scelta del proprio operatore di telefonia mobile

Gli operatori di telefonia mobile rischiano di perdere i propri clienti per cause legate al furto di dati, stando a una ricerca condotta nel Regno Unito su circa 2.000 utenti di smartphone.

Con la tecnologia 4G LTE, le preoccupazioni per la sicurezza in mobilità aumentano
Nella scelta di un operatore di telefonia mobile, la sicurezza riveste un ruolo centrale

La sicurezza è il terzo elemento di scelta tra i consumatori per decidere a quale operatore di telefonia mobile affidarsi. Oltre il 30% degli intervistati ritiene che sia la compagnia telefonica il principale responsabile di un’eventuale perdita dei dati e oltre il 52% dichiara di essere pronto a cambiare operatore in caso di un problema legato alla violazione della privacy.

A riferire dei risultati dell’indagine condotta nel Regno Unito è F5 Networks, società statunitense specializzata nella fornitura di soluzioni volte a ottimizzare, velocizzare e rendere sicure le risorse della rete Internet, quali la distribuzione delle applicazioni, le prestazioni dei server, i dispositivi di archiviazione.

Confronta offerte per Internet mobile

«Il concetto di Security Service Provider è in una fase di cambiamento radicale, con diverse tendenze nel settore: dalla natura del business in cui si opera, alla tecnologia utilizzata e chi sta compiendo un attacco», afferma Eugenio Libraro, Regional Director Italy&Malta di F5 Networks. «Per esempio, se si pensa ai nuovi servizi che creano reddito da mobile, è impossibile immaginare degli ecosistemi che coinvolgano i dati personali di un utente, in modo soddisfacente, senza dei solidi meccanismi di sicurezza end-to-end», spiega Libraro.

Frequenti sono gli attacchi di hacker informatici. E spesso, gli stessi hanno alle spalle grandi organizzazioni criminali. Molteplici sono gli aspetti di un cyber attacco da prendere in considerazione. Per esempio, in presenza di un attacco DDoS (Distributed Denial-of-Service), anche se di forte intensità, tutti possono vederlo, identificarlo e combatterlo. «Oggi, invece, molti cyber criminali stanno cercando di attaccare in maniera “bassa e lenta” provando a operare su dei livelli sotto i “radar” dei sistemi di sicurezza», evidenzia F5 Networks.

Le preoccupazioni si fanno più consistenti con le reti  4G LTE, perché le stesse sono vulnerabili agli attacchi su tutto il network IP (Internet Protocol). Migrare dalla tecnologia 3G alle reti mobili di quarta generazione significa fruire di una maggiore larghezza di banda, tempi di latenza inferiori e dunque migliore qualità dei servizi. Ma comporta altresì nuove sfide in termini di sicurezza.

Confronta offerte 4G LTE

I risultati del sondaggio di cui sopra e i nuovi rischi correlati all’impiego delle reti mobili 4G LTE impongono alle compagnie di telefonia mobile di migliorare la protezione dei propri utenti, della rete e delle applicazioni, conclude F5 Networks.

Commenti Facebook: