La mappa dell'”energia intelligente” in Italia

In cima alla classifica ci sono Piemonte, Umbria e Marche: sono le Regioni italiane che hanno destinato all’efficienza energetica e alla produzione di energia tramite le rinnovabili la quota maggiore dei finanziamenti europei ricevuti. Il dato totale, per l’Italia, è di 2,1 miliardi di euro per 5.802 progetti sparsi sul territorio nazionale.

Energia-intelligente
Piemonte, Umbria e Marche guidano la classifica per l'uso efficiente dei fondi europei

La mappa, elaborata da Officinae Verdi, Energy-Financial System Integrator UniCredit – WWF, permette di avere una visione d’insieme della situazione energetica relativa al Paese, cogliendone le criticità, i punti deboli e interpretandone le possibilità di intervento nell’ottico del raggiungimento di un obiettivo fatidico, quel 20% di efficienza energetica entro al 2020 che l’Europa ci impone.
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Un altro dato interessante è dato da quelle Regioni che hanno incentivato il ricorso a un uso intelligente ed efficiente dell’energia a partire dal profilo normativo, agendo su obblighi o parametri e controlli: qui a guidare è la Val d’Aosta, seguita ancora dal Piemonte, dalla Liguria e dalla Lombardia.

In tutto questo, va ricordato che anche il piano del governo Renzi per la riqualificazione dell’edilizia scolastica va nella direzione di un uso più efficeinte dell’energia. Secondo le stime elaborate da Cresme, un investimento di meno di 4 miliardi di euro permetterebbe di risparmiare quasi 200 milioni all’anno sulla bolletta energetica, un taglio complessivo del 13%.

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