La distribuzione energia elettrica in Italia

Risorsa comune e fondamentale, l’energia elettrica è divenuta un elemento talmente indispensabile nella quotidianità, che spesso ci si dimentica che fino a non troppi decenni fa la stessa risorsa energetica non era uno standard nelle abitazioni degli italiani. Ma come funziona il meccanismo di distribuzione dell’energia elettrica in Italia?

Come funziona il sistema di distribuzione energetica
Come funziona il sistema di distribuzione energetica

Cosa è la distribuzione dell’energia elettrica

Iniziamo con il ricordare che per “distribuzione dell’energia elettrica” si intende l’ultima fase del lungo (ma incredibilmente rapido!) processo di consegna dellelettricità dallo stadio produttivo all’utente finale – passando naturalmente per il processo di trasmissione.

La distribuzione avviene attraverso l’attivazione di un sistema infrastrutturale di rete tipica (come la rete di distribuzione elettrica) che conduce l’energia elettrica fino all’utilizzatore finale, da quest’ultimo, gestito attraverso i comuni interruttori di corrente.

Distribuzione energia elettrica, un processo con tante linee ed elementi

Naturalmente, considerando che ogni utilizzatore ha esigenze differenti, il processo di distribuzione dell’energia elettrica non avverrà con linee elettriche omogenee, bensì con linee dedicate a seconda del target di utente cui ci si rivolge. Nella rete di distribuzione dell’energia elettrica troveremo pertanto delle linee elettriche a media tensione (tra 1 e 30 kV) o delle linee elettriche a bassa tensione (meno di 1000 V), o ancora linee ad alta tensione (tra i 30 e i 400 kV).

Tra gli altri elementi che arricchiscono la rete di distribuzione, rendendola pertanto utile per il proprio scopo, vi sono gli impianti di trasformazione AT/MT (le c.d. cabine primarie), i trasformatori (sui pali o sulle cabine elettriche, le c.d. cabine secondarie), i sezionatori, gli interruttori, gli strumenti di misura e di monitoraggio, e così via.

Distribuzione di energia elettrica: tra monopolio e liberalizzazione

Nel nostro Paese, la trasmissione dell’energia elettrica sulle lunghe distanze è attualmente in mano ad un unico operatore (Terna). Tuttavia, la distribuzione dell’energia elettrica fino agli utenti finali è da tempo liberalizzata (decreto Bersani), permettendo dunque a più operatori di poter intervenire sul mercato, in un clima di libera concorrenza. Dunque, in ogni area di riferimento la distribuzione è concessa a un solo operatore, mentre la distribuzione all’utente, con attività di vendita di energia, è in capo a soggetti che possono liberamente proporre diverse offerte ai consumatori cui si rivolgono.

Confronta offerte energia elettrica

In tal proposito, vi ricordiamo che il principale metodo per poter risparmiare sulla propria bolletta energetica di casa consiste nel monitorare frequentemente le varie offerte di energia elettrica che quotidianamente vengono proposte dai vari operatori sul territorio italiano.

Al fine di favorire un rapido, puntuale, trasparente e indipendente monitoraggio e confronto sulle varie offerte, SosTariffe.it ha da tempo predisposto un servizio di efficiente comparazione. Vi sarà sufficiente indicare le vostre abitudini di consumo, l’utilizzo che effettuate della risorsa energetica, e personalizzare le chiavi di ricerca con alcune impostazioni di massima. In pochi istanti riuscirete a comprendere quali sono le migliori offerte di vendita di energia elettrica per la vostra abitazione, garantendovi un immediato e duraturo risparmio.

In più, considerando la possibilità di poter abbinare la fornitura di energia elettrica a quella – eventuale – del gas, vi consigliamo anche di effettuare una rapida comparazione delle tariffe proposte per questi due servizi integrati: vi renderete conto di quanto, molto spesso, l’unione di più servizi all’interno di un unico pacchetto di vendita possa rappresentare la strada preferenziale per poter arrivare a un risparmio ancora più significativo.

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