La Champions non ha aiutato il bilancio di Sky e Mediaset ha paura

Sta per iniziare la nuova stagione calcistica e cresce quindi l’attesa degli appassionati che amano seguire ogni evento davanti al piccolo schermo grazie al supporto delle pay TV. Quando è stata trasmessa in esclusiva la Champions League non ha però aiutato il bilancio di Sky e Mediaset ha paura di poter fare la stessa fine dopo avere fatto grandi sforzi per garantirsi la massima competizione europea per tre anni. L’auspicio a Cologno Monzese, infatti, sarebbe di riuscire a ottenere ben 500.000 abbonati in più.

La Champions League fa davvero crescere gli abbonati alla pay TV?

Manca ormai davvero poco all’inizio della nuova stagione calcistica e sono diverse le novità in serbo per gli appassionati che hanno deciso di abbonarsi a una pay TV per non perdere nemmeno una gara. Per la prima volta, infatti, la Champions League sarà in esclusiva su Mediaset Premium fino al 2018, mentre l’Europa League sarà trasmessa solo da Sky per lo stesso periodo. Uno scenario di questo tipo, però, potrebbe non essere del tutto positivo per Mediaset: la Champions, infatti, non ha aiutato il bilancio di Sky e ora Mediaset ha paura che i conti possano avere ripercussioni negative.

I risultati di Sky parlano chiaro

E’ il bilancio annuale della TV di Murdoch a mettere nero su bianco quanto è accaduto nell’ultimo periodo ai conti della piattaforma satellitare: a fine giugno gli abbonati alla pay tv satellitare erano 4,725 milioni, proprio come l’anno prima. Questo spiega quindi chiaramente che avere trasmesso per un anno in esclusiva la massima competizione calcistica continentale non ha portato ad alcun incremento nel numero di clienti. Questo è tutt’altro che positivo per Mediaset visto che molti utenti scelgono di aderire alle tariffe Sky soprattutto per non perdere nemmeno un gol della propria squadra del cuore.

A spiegare meglio la situazione sono come sempre i numeri: la Champions League, nella stagione 2014-2015 era esclusiva di Sky (tranne che per la miglior partita del mercoledì, che veniva trasmessa su Canale 5), ma non è stato un fattore che ha scardinato il mercato. Anzi, a ben guardare, gli abbonamenti sono lievemente calati: dai 4.746.000 del trimestre gennaio-marzo 2015 si è passati ai 4.725.000 del periodo aprile-giugno, proprio quando la Juventus impazzava in Champions, arrivando addirittura alla finale di Berlino.

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Cosa accadrà a Mediaset?

A questo punto diventa ancora più interessante capire se avere puntato con un investimento così ingente, pari a settecento milioni di euro, per garantirsi l’esclusiva della Coppa dalle grandi orecchie possa servire davvero ad aiutare la piattaforma di Cologno Monzese a fare il salto di qualità che attende da tempo. L’idea alla base è che l’esclusiva triennale possa convincere qualche abbonato Sky a modificare almeno in parte i pacchetti a cui ha aderito senza disdire l’intero contratto, ma riducendo la spesa a favore di un nuovo abbonamento a Mediaset Premium. Allo stesso tempo, però, chi finora è stato timoroso e ha preferito non sottoscrivere un contratto con una pay TV potrebbe diventare un nuovo cliente Premium (finora gli abbonati sono meno di due milioni).

In giugno-luglio i contratti sottoscritti con la piattaforma di Piersilvio Berlusconi viaggiano a un tasso quasi triplo rispetto al bimestre giugno-luglio 2014, quando in realtà il dinamismo di Premium era piuttosto limitato. In generale, comunque, il mercato non si attende un particolare impatto dalla Champions, perlomeno non nelle dimensioni stimate dal Biscione. Gli analisti di settore non escludono quindi che possa esserci un aumento delle disdette a Sky nel trimestre luglio – settembre per effetto della perdita della Champions, ma un’eventuale diminuzione dei ricavi potrebbe essere comunque compensata dalla riduzione dei costi. Acquisire i diritti della massima competizione europea, infatti, ha avuto un costo finora di quasi 240 milioni di euro l’anno.

Murdoch potrà quindi dirottare parte dei risparmi sulla TV in chiaro, alla conquista dell’lcn 8 (ora controllato da Viacom Italia) che porrà il mondo Sky come nuovo e reale competitor dei canali generalisti. Non resta che attendere per capire davvero cosa accadrà: la Champions non ha aiutato il bilancio di Sky e ora Mediaset ha davvero paura che i conti possano subire ripercussioni negative, ma in un ambito come quello televisivo le situazioni possono cambiare velocemente.

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