L’auto elettrica si ricarica in wi-fi. Il futuro è qui

Ricaricare l’auto elettrica attraverso il wireless? Yes we can. In un futuro non molto lontano le nuove tecnologie ci permetteranno di ricaricare la batteria dell’auto attraverso la tecnologia wi-fi.

Niente più ricarica mediante cavo, non sarà più necessario collegare l’auto alla presa della corrente, ma sarà sufficiente posizionarla nei pressi di un’apposita colonnina di ricarica il tutto attraverso un campo magnetico creato con una versione avanzata della Potenza induttivo di trasferimento (IPT).

auto_elettrica

Si tratta di un sistema molto semplice. Il guidatore non deve far altro che posizionare l’auto, munita di un pad di ricezione su un risonatore magnetico per la ricarica delle batterie, e il gioco è fatto. La ricarica per induzione è già applicata alle micro apparecchiature elettroniche, come spazzolini da denti, lampadine o lettori mp3.

ricarica-wireless-macchina-elettrica

L’idea è nata dall’azienda neozelandese HaloIPT con la collaborazione del colosso dell’ingegneria  Arup. La Delphi Automotive e la WiTricity Corp sono invece le realtà che stanno collaborando per la creazione di prodotti di ricarica wi-fi per auto elettriche o ibride con lo scopo di realizzare un’infrastruttura adeguata che sia in grado di integrare la ricarica wireless nella fase di progettazione dell’auto.

La novità più interessante è quella presentata dal direttore generale della HaloIPT, Anthony Thomson il quale ha affermato che nel lungo periodo potrebbe essere possibile inserire una serie di rilievi sotto le strade, permettendo ai veicoli elettrici di ricaricarsi durante gli spostamenti.

Questo permetterebbe alle vetture elettriche di superare gli attuali limiti di 100 Km orari, consentendo ai progettisti di ridurre la dimensione delle batterie riducendone di conseguenza anche il peso. Tutto ciò garantirebbe prestazioni più elevate.

Per ora Thomson si è riproposto di portare sul mercato il primo modello di auto elettrica in grado di ricaricarsi tramite tecnologia wireless entro il 2012.

Il problema più grande resta comunque la realizzazione delle infrastrutture, costose e complesse da costruire. Inoltre il costo delle colonnine di ricarica sembrerebbe molto più elevato rispetto a quello dei normali kit via cavo.

Occorre considerare anche che la ricarica wireless offre un’autonomia minore rispetto all’energia erogata in modo tradizionale. La soluzione più semplice e opportuna prevederebbe la convivenza, almeno fino a quando la tecnologia per induzione non sarà migliorata, tra cavo e wireless.

La tecnologia di ricarica wireless per le automobile elettriche è comunque ancora in fase di sperimentazione e sarà fortemente legata alle richieste di mercato, ovvero quanto più aumenteranno tanto più sarà facile stare al passo con i tempi e con le crescenti esigenze degli automobilisti.

aricare l’auto elettrica attraverso il wireless? Yes we can. In un futuro non molto lontano le nuove tecnologie ci permetteranno di ricaricare la batteria dell’auto attraverso la tecnologia wi-fi.

Niente più ricarica mediante cavo, non sarà più necessario collegare l’auto alla presa della corrente, ma sarà sufficiente posizionarla nei pressi di un’apposita colonnina di ricarica il tutto attraverso un campo magnetico creato con una versione avanzata della Potenza induttivo di trasferimento (IPT).

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Si tratta di un sistema molto semplice. Il guidatore non deve far altro che posizionare l’auto, munita di un pad di ricezione su un risonatore magnetico per la ricarica delle batterie, e il gioco è fatto. La ricarica per induzione è già applicata alle micro apparecchiature elettroniche, come spazzolini da denti, lampadine o lettori mp3.

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L’idea è nata dall’azienda neozelandese HaloIPT con la collaborazione del colosso dell’ingegneria  Arup. La Delphi Automotive e la WiTricity Corp sono invece le realtà che stanno collaborando per la creazione di prodotti di ricarica wi-fi per auto elettriche o ibride con lo scopo di realizzare un’infrastruttura adeguata che sia in grado di integrare la ricarica wireless nella fase di progettazione dell’auto.

La novità più interessante è quella presentata dal direttore generale della HaloIPT, Anthony Thomson il quale ha affermato che nel lungo periodo potrebbe essere possibile inserire una serie di rilievi sotto le strade, permettendo ai veicoli elettrici di ricaricarsi durante gli spostamenti.

Questo permetterebbe alle vetture elettriche di superare gli attuali limiti di 100 Km orari, consentendo ai progettisti di ridurre la dimensione delle batterie riducendone di conseguenza anche il peso. Tutto ciò garantirebbe prestazioni più elevate.

Per ora Thomson si è riproposto di portare sul mercato il primo modello di auto elettrica in grado di ricaricarsi tramite tecnologia wireless entro il 2012.

Il problema più grande resta comunque la realizzazione delle infrastrutture, costose e complesse da costruire. Inoltre il costo delle colonnine di ricarica sembrerebbe molto più elevato rispetto a quello dei normali kit via cavo.

Occorre considerare anche che la ricarica wireless offre un’autonomia minore rispetto all’energia erogata in modo tradizionale. La soluzione più semplice e opportuna prevederebbe la convivenza, almeno fino a quando la tecnologia per induzione non sarà migliorata, tra cavo e wireless.

La tecnologia di ricarica wireless per le automobile elettriche è comunque ancora in fase di sperimentazione e sarà fortemente legata alle richieste di mercato, ovvero quanto più aumenteranno tanto più sarà facile stare al passo con i tempi e con le crescenti esigenze degli automobilisti.

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