L’ADSL più veloce del mondo

Che i giapponesi fossero un popolo tecnologicamente all’avanguardia è risaputo ma non credevamo che lo fossero fino questo punto annunciando l’ADSL più veloce del mondo.

La nipponica J:Com ha annunciato l’offerta ADSL più potente del mondo ad un prezzo relativamente irrisorio!

Con l’equivalente di 44 euro al mese, infatti, gli utenti giapponesi potranno usufruire di 160 Megabit/s nominali in download e 10 Megabit/s in upload, forse un po’ pochi ma efficaci.

Servizi di tale portata sono già disponibili in altri paesi, come ad esempio in Olanda dove a fronte di 80 euro mensili si può usufruire di una banda di 120 Megabit/s. Ciò che ci lascia sbigottiti è, appunto, il basso costo del servizio della casa nipponica che ci fa supporre che l’azienda non abbia dovuto affrontare particolari effort economici per l’adeguamento tecnologico necessario al grande salto. A parziale conferma dei nostri sospetti c’è un dato indicativo, fornito dalla stessa J:Com ed è il costo dell’operazione per singola utenza, valore che sarebbe di poco al di sotto dei 15 euro. Nulla, però, è dato sapere in riferimento agli specifici adeguamenti fatti dalla società che in merito non ha rilasciato specifiche dichiarazioni.

La notizia è interessante perché lascia aperti numerosi scenari anche per il nostro paese anche se, come al solito, in ambito tecnologico tendiamo ad essere il fanalino di coda.

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La nipponica J:Com ha annunciato l’offerta ADSL più potente del mondo ad un prezzo relativamente irrisorio!

Con l’equivalente di 44 euro al mese, infatti, gli utenti giapponesi potranno usufruire di 160 Megabit/s nominali in download e 10 Megabit/s in upload, forse un po’ pochi ma efficaci.

Servizi di tale portata sono già disponibili in altri paesi, come ad esempio in Olanda dove a fronte di 80 euro mensili si può usufruire di una banda di 120 Megabit/s. Ciò che ci lascia sbigottiti è, appunto, il basso costo del servizio della casa nipponica che ci fa supporre che l’azienda non abbia dovuto affrontare particolari effort economici per l’adeguamento tecnologico necessario al grande salto. A parziale conferma dei nostri sospetti c’è un dato indicativo, fornito dalla stessa J:Com ed è il costo dell’operazione per singola utenza, valore che sarebbe di poco al di sotto dei 15 euro. Nulla, però, è dato sapere in riferimento agli specifici adeguamenti fatti dalla società che in merito non ha rilasciato specifiche dichiarazioni.

La notizia è interessante perché lascia aperti numerosi scenari anche per il nostro paese anche se, come al solito, in ambito tecnologico tendiamo ad essere il fanalino di coda.

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