Kena Mobile: è il ritorno di Nòverca?

Il mercato della telefonia mobile in Italia, come sappiamo, è in grande fermento già da diverso tempo e nei prossimi mesi i cambiamenti potrebbero trasformare sensibilmente offerte e promozioni degli operatori. Tra i possibili nuovi protagonisti del settore potrebbe esserci Kena Mobile, il nuovo operatore virtuale di TIM, pronto a dare battaglia sulle tariffe low cost.

Trapelano nuove indiscrezioni sul nuovo operatore virtuale in arrivo per l'estate

Già la scorsa settimana avevamo dedicato un articolo sull’argomento (Tutto sul nuovo operatore virtuale di TIM), dopo che erano state diffuse le prime indiscrezioni in merito: Kena Mobile si appresta a lanciare le proprie offerte in estate e a sfidare sia il nuovo mega-operatore WindTre, nato dalla fusione tra le due compagnie telefonica, sia Free Mobile, l’operatore francese del gruppo Iliad che esordirà sul mercato italiano.

Kena: la rinascita di Nòverca?

Molti di voi si ricorderanno di Nòverca, l’interessante operatore virtuale che, sfruttando le reti TIM, proponeva delle offerte per cellulari e smartphone a costi concorrenziali. A quanto pare il marchio Kena Mobile è stato registrato proprio da Noverca SRL verso la fine dello scorso anno (fonte: MVNOnews.com) e, quindi, immaginiamo che questa nuova compagnia telefonica sia una sorta di “reincarnazione” commerciale del compianto MVNO nato dalla collaborazione tra Acotel e Intesa San Paolo su rete TIM, che aveva chiuso i battenti nel 2015.

C’è da dire, tuttavia, che Nòverca, dopo la breve attività di operatore telefonico, continua ad essere presente nel settore come MVNA (Mobile Virtual Network Aggregator), consentendo a coloro che vogliono diventare gestori telefonici virtuali di avere un accesso “wholesale” attraverso la propria piattaforma. Resta da capire, quindi, se Nòverca coincida effettivamente con Kena in tutto e per tutto e se questo è un vero e proprio ritorno sul mercato dopo un paio d’anni di assenza.

Kena senza 4G?

Un altro punto di discussione sull’argomento riguarda il tipo di servizi proposti dal nuovo operatore virtuale: secondo alcune fonti non ufficiali anche il MVNO in arrivo potrà contare sul 4G di TIM, proprio come altri concorrenti che si affidano alle reti dell’operatore nazionale (pensiamo ad esempio a Fastweb Mobile e CoopVoce), ma non tutti sembrerebbero d’accordo.

La natura commerciale volutamente low cost di Kena lascerebbe pensare, secondo altre indiscrezioni, ad un operatore “minore” dal punto di vista dei servizi proposti: non si parla di qualità, quanto di tipologie di connessioni e servizi proposti. Potrebbe, quindi, avere offerte molto interessanti dal punto di vista dei costi ma delle differenze rispetto alle offerte più care degli operatori concorrenti e della stessa TIM. La rete LTE, ad esempio, potrebbe non essere presente ma i clienti potrebbero comunque connettersi tramite reti HSPA e HSPA+.

Insomma, la sfida al mercato low cost dei servizi per la telefonia mobile si preannuncia più agguerrita di quanto ci si aspettasse: Kena, stando alle premesse, potrebbe essere un’arma efficace per contenere l’attacco d’oltralpe di Free Mobile, ma TIM potrebbe non dare troppo spazio in termini di servizi (vedi 4G) al nuovo MVNO per evitare autogol o “cannibalizzazioni interne” rispetto al proprio mercato di riferimento. Per ora non ci resta altro da fare che attendere di avere delle informazioni ufficiali e più dettagliate sulla neonata compagnia telefonica, ma soprattutto sull’offerta che ha intenzione di lanciare sul mercato italiano.

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