ITU: copertura 3G in rapida espansione e banda larga accessibile in 111 Paesi

In 111 Paesi, nel 2014, il prezzo medio di un piano tariffario di base per accedere a Internet a banda larga (fissa o mobile) è risultato inferiore al 5% del reddito medio mensile pro capite, stando al nuovo rapporto ICT 2015 elaborato e pubblicato da ITU (International Telecommunication Union). Significa che in 111 Paesi è stato raggiunto uno degli obiettivi fissati dalla Broadband Commission for Digital Development in materia di accessibilità economica ai servizi a banda larga. 

Banda larga mobile: copertura e prezzi nei dati di ITU
Il nuovo rapporto della International Telecommunication Union

La copertura 3G è in rapida espansione e la banda larga, fissa o mobile, è accessibile in 111 Paesi. Sono due delle principali informazioni contenute nel nuovo rapporto ICT 2015 elaborato e pubblicato da ITU (International Telecommunication Union), una delle agenzie specializzate delle Nazioni Unite.

La copertura 3G è in rapida espansione anche nelle aree rurali, ove vivono 3,4 miliardi di persone. Entro la fine del 2015 – stima ITU – il 29% delle stesse sarà raggiunta da servizi di Internet Mobile veicolati su reti cellulari di terza generazione.

Nelle aree urbane, ove vivono 4 miliardi di persone, la percentuale di popolazione raggiunta da servizi di accesso a banda larga mobile su reti 3G si attesterà all’89%, stando sempre alle previsioni di ITU.

Confronta tariffe Internet Mobile

Entro la fine del 2015, si conteranno a livello globale più di 7 miliardi di sottoscrizioni di servizi di telefonia mobile, a fronte dei 738 milioni registrati nel 2000.

In materia di penetrazione della banda larga mobile, con riferimento al numero di sottoscrizioni per abitanti, in Europa si conteranno 78,2 sottoscrizioni ogni 100 abitanti, mentre in Africa la percentuale si fermerà al 17,4%.

Per quanto riguarda, invece, i prezzi praticati per i servizi a banda larga, nel 2014, in 111 Paesi, è stato raggiunto uno degli obiettivi fissati dalla Broadband Commission for Digital Development, istituita nel 2010 da ITU e UNESCO (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization).

Il prezzo medio di un piano tariffario di base per un servizio a banda larga (fissa o mobile) è risultato inferiore al 5% delle entrate medie pro capite, in linea, appunto, con quanto stabilito dalla Broadband Commission for Digital Development. 

Dal rapporto ITU si apprende inoltre che il prezzo medio di un piano tariffario di base per accedere a Internet a banda larga fissa (52 PPP$, dollari statunitensi a parità di potere di acquisto) è 1,7 volte più alto di quello (30 PPP$) di un piano tariffario di base per un servizio a banda larga mobile comparabile.

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