Italiani ambientalisti, purché non si spenda molto

Gli italiani ci tengono all’ambiente, purché non devano spendere molti soldi né fare troppi sforzi. E’ questa la fotografia scattata da uno studio condotto da Gfk Eurisko e promosso da Tenderly, che coinvolgeva ben 800 connazionali maggiori di 18 anni. Tra i dati più rilevanti possiamo menzionare che il 42% degli intervistati considera una cosa buona essere ambientalisti, ma anche costosa e a volte troppo impegnativa.

Intesa Sanpaolo tra le prime 100 aziende ecosostenibili del mondo
Intesa Sanpaolo tra le prime 100 aziende ecosostenibili del mondo

Per gli italiani la tutela dell’ambiente è molto importante: purché significhi eseguire attività quotidiane comode, facile e poco costose.

E’ questa la conclusione principale della ricerca di Gfk Eurisko, che intendeva capire l’inclinazione degli italiani alla tutela ambientale, e rilevare la disponibilità verso prodotti “green” di largo consumo.

In base ai dati, il popolo italiano sembra un po’ individualista, non del tutto impegnato per il rispetto dei beni comuni. La maggioranza degli intervistati afferma di preferire prodotti green ma con grande attenzione al costo, dato che l’attenzione all’ambiente, secondo loro, costa di più.

Il 23% del campione considera che risparmio e tutela ambientale sono due aspetti indipendenti tra loro, mentre per il 35% gli accorgimenti ecologici consentono di risparmiare.

I gesti per ridurre l’impatto ambientale delle attività umane però devono essere semplici ed economici. Ad esempio, la raccolta differenziata è troppo complicata per ben il 43% degli intervistati, e quindi non la praticano.

Il 36% del campione evita di sprecare la carta, e un terzo degli intervistati afferma di usare prodotti che riducono gli scarti di produzione.

Solo il 26% degli italiani che hanno partecipato all’indagine acquista prodotti del tutto o almeno parzialmente riciclabili, il 25% utilizza sempre e solo carta riciclata e il 24% cerca di riutilizzare le confezioni prima di buttarli via.

Tuttavia, ci sono alcuni dati positivi. Ad esempio, il 79% degli intervistati considera che l’innovazione porta con sé prezzi più bassi e più efficienza. Un ben 81% del campione ha dichiarato di essere propenso ad acquistare un prodotto innovativo anche se costa di più.

Risparmi sicuri con le offerte luce green del mercato libero

Con le tariffe green del mercato libero dell’energia elettrica, invece, è possibile risparmiare. In effetti, attivando ad esempio E-Light Verde di Enel Energia, una famiglia numerosa di almeno 5 persone con consumi piuttosto elevati (6.300 kWh/anno) può risparmiare circa 70 euro all’anno.

Questo vuol dire che il costo finale di questa tariffa, che fornisce esclusivamente energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili, è inferiore al prezzo previsto dalla tariffa a Maggior Tutela, ovvero quella che pagano tutti coloro che non hanno mai cambiato fornitore sin dalla liberalizzazione del servizio nel 2007.

Anche con energia 3.0 di GDF SUEZ Energie è possibile risparmiare una cifra simile, ed è anche questa un’offerta green.

Altre tariffe, ad esempio TiVoglioWeb di Sorgenia, offrono la possibilità di pagare 1 euro in più al mese per avere una fornitura del tutto pulita. Acea Viva Luce di Acea Energia prevede anche un costo conveniente, e il vantaggio di un prezzo bloccato per due anni.

Per questo motivo, possiamo dire che avere una fornitura green della luce non necessariamente comporta una spesa aggiuntiva, anzi, si può risparmiare.

Scopri le offerte Energia Verde

Pensi che il nostro servizio di confronto sia utile e facile da utilizzare? Vota per SosTariffe.it come miglior sito dell’anno e potrai vincere un laptop touch HP e tanti altri premi!

Commenti Facebook: