Italia e Digital divide: nuovo disegno di legge Rao-Gentiloni per l’Agenda Digitale

Ulteriori novità potrebbero arrivare sull’Agenda digitale del Governo Monti: in questi giorni, infatti, è stato redatto un nuovo disegno di legge ideato da Roberto Rao, esponente del Terzo Polo, e Paolo Gentiloni del Partito Democratico. Il ddl prevede un contributo di 50 euro una tantum per le famiglie che hanno un basso reddito per consentire di attivare un’offerta ADSL o di Internet mobile.

Confronta Offerte ADSL

L’obiettivo, ovviamente, è quello di ridurre il divario digitale nel nostro paese, consentire a tutti di avvicinarsi al mondo dell’informatica e, soprattutto, di avere un accesso alla rete Internet. Tra gli altri obiettivi previsti sul disegno di legge vi sarebbero delle misure più decise per la digitalizzazione dei servizi della Pubblica Amministrazione, addirittura entro il prossimo anno, e di una tassazione unica al 10% per le attività di commercio digitale.

Progetti, questi, che potremo definire non solo impegnativi, ma su molti aspetti anche difficili da raggiungere: riuscire nell’intento di informatizzare l’intero apparato amministrativo pubblico per quanto riguarda i servizi al cittadino nel giro di un anno, ad esempio, è francamente un traguardo impossibile dal punto di vista pratico, tenendo conto di tutte le realtà della penisola, non certo uniformi.

Dubbi anche sul contributo di attivazione di 50 euro per attivare un’offerta Internet: la maggior parte dei provider più utilizzati prevede nella stragrande maggioranza dei casi un’attivazione completamente gratuita acquistando un nuovo abbonamento. Si potrebbe utilizzare per il pagamento del canone mensile ma, come sappiamo bene, 50 euro si spendono al massimo in 2/3 mesi, per giunta nei periodi promozionali.

Insomma, le idee sono buone ed è sempre bene discutere su come migliorare la situazione digitale italiana, soprattutto tra forze politiche di schieramenti opposti, ma è necessario approfondire al meglio i temi discussi per studiare soluzioni veramente utili e concrete, non solo puntando su operazioni che hanno quasi il sapore del “simbolico”. Vedremo comunque nelle prossime settimane se vi saranno ulteriori informazioni in merito.

Commenti Facebook: