Istat, a giugno torna a scendere la fiducia dei consumatori

Secondo i dati Istat per il mese di giugno, la fiducia dei consumatori italiani è tornata a calare seppur lievemente, passando a 105,7 da 106,2 del mese precedente. La componente economica scende da 116,4 da 118,0, mentre quella personale invece segna un lieve aumento (a 102,2 da 102,0). Per quanto riguarda l’attuale situazione economica dell’Italia, i giudizi migliorano (il saldo passa a -77 da -81), così come le attese (il saldo passa a 11 da 10).

come risparmiare sulle spese domestiche
Gli italiani considerano che i prezzi continueranno a salire e che è bisogna risparmiare

A giugno i giudizi sulla situazione economica della famiglia peggiorano, seppur lievemente, (il saldo passa a -54 da -52), così come quelli riguardo alle prospettive familiari future (il saldo passa a -8 da -5).

In materia di bilancio personale crescono i giudizi positivi, mentre le opinioni sull’opportunità attuale di risparmio salgono ancora (a 122 da 119 il saldo) così come le opinioni sulle possibilità future (a -45 da -54 il saldo). Peggiorano invece le valutazioni sull’opportunità di acquisto di beni durevoli, intanto che aumenta il saldo dei giudizi sull’andamento recente dei prezzi al consumo; i consumatori, inoltre, si attendono che i prezzi continuino ad aumentare.

Migliorano i giudizi dei consumatori sulla situazione economica dell’Italia; in effetti, sono sempre di meno coloro che pensano che la situazione dell’Italia è “molto peggiorata” (al 33,5% dal 35,3% di maggio). Migliorano le attese sulla situazione economica, ma cresce il saldo che esprime le attese di disoccupazione (passa da 43 a 50).

Secondo gli intervistati, sono in aumento le attuali opportunità di risparmio, con un 61,3% di persone che considerano “certamente opportuno” risparmiare (contro il 59,7% di maggio), e crescono anche le attese sulle possibilità future di risparmio.

Non è momento invece per acquistare beni durevoli, ma anche le intenzioni future di acquisto degli stessi beni registra una flessione, (a -82 da -74 del mese scorso). Questo perché sono di più gli intervistati che spenderanno “molto meno” e “un po’ di meno” per questi beni (rispettivamente a 39,0% dal 34,3% di maggio, e al 13% dall’11,8% del mese scorso).

Infine, a livello territoriale il clima di fiducia aumenta nel Nord-est, scende nel Nord-ovest e al Centro, e resta stabile nel Sud Italia.

Tagliare le spese domestiche per risparmiare

E’ possibile risparmiare sulle spese domestiche cambiando fornitore dei servizi, come dimostrato più volte da SosTariffe.it attraverso numerosi osservatori.

In particolare, uno degli ultimi studi dell’anno scorso -“Cambiare gestore diventa ancora più conveniente“- ha dimostrato che nel 2013 è aumentata la convenienza nel cambiare fornitore luce, gas, ADSL e telefono, con un risparmio in bolletta del 45,5% in più rispetto al 2012.

Attualmente, ad esempio, una famiglia di 5 persone può risparmiare circa 110 euro con una nuova tariffa gas, quasi 120 euro cambiando gestore luce e oltre 600 euro con le migliori offerte ADSL + Telefono Fisso.

Per identificare le offerte più convenienti, rimandiamo ai nostro comparatori di tariffe, che consentono di trovare con alcuni semplici click quella più conveniente per il vostro caso.

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