ISC: non considera tutti i costi di un conto

Dal 26 maggio le banche italiane sono state obbligate a pubblicare per ogni mutuo, conto corrente, prestito o altri servizi bancari, l’indicatore sintetico di costo: ISC.

L’ISC, calcolato matematicamente sulle spese, dovrebbe facilitare il confronto tra diversi prodotti, segmentati secondo profilazioni socio-demografiche. Tutte le banche hanno cambiato i fogli informativi relativi ai conti correnti, ora infatti espongono tutti le tabelle, divise per profili, degli ISC calcolati su due tipologie di spesa: la prima tipologia è la spesa di chi desidera operare sul conto tramite sportello; la seconda colonna misura invece l’indicatore di chi privilegia il canale internet o comunque alternativo allo sportello per le proprie operazioni bancarie.

I prodotti offerti dalle banche, in seguito all’introduzione dell’ISC non hanno sostanzialmente subito cambiamenti, oltre all’inserimento della relativa e obbligatoria informativa sui fogli di trasparenza bancaria.

Ricordiamo che oltre all’indicatore di costo sintetico, nel confronto e valutazione delle diverse proposte bancarie, il cliente è tenuto a considerare anche i costi relativi alle spese per l’imposta di bollo, che ammonta a 34,20 euro e generalmente viene addebitata trimestralmente in quote da 8,55 euro, si dovrebbe anche tener conto degli interessi passivi e attivi maturati così come importanti sono le spese per l’apertura del conto.

L’unico difetto dell’ISC è che nel calcolo non vengono considerati gli eventuali sconti previsti dal conto corrente.

Zerotondo di Intesa SanPaolo per i giovani di età non superiore ai 26 anni presenta un ISC, calcolato su 164 operazioni medie annuali, pari a 36,50 euro in caso si prediliga come canale lo sportello, in caso si utilizzi il Banking Online l’ISC è di 23,90 euro.

Genius Ricaricabile di Banca Unicredit è un conto rivolto alle famiglie che costa 85,52 euro se si utilizza lo sporello e 46,40 euro se si opera prevalentemente online. per le famiglie, questi due ISC sono calcolati per un profilo di operatività bassa, che comprende l’effettuazione di 201 operazioni annue.

Conto Componi di Deutsche Bank, per un profilo pensionati con bassa operatività che comprende 124 operazioni, costa 76,80 euro in caso di operatività tramite canali tradizionali, se si opera online il costo del conto scende a 66,45 euro.

Ecco un esempio di tabella di indice sintetico di costo sintetico del conto Revolution proposto da BNL consultabile sui fogli informativi.

ISC_BNL_revolution

Come si può notare la tabella mostra i diversi profili a cui si fa corrispondere un determinato numero di operazioni. L’ISC è calcolato per i due canali: sportello e online.

io le banche italiane sono state obbligate a pubblicare per ogni mutuo, conto corrente, prestito o altri servizi bancari, l’indicatore sintetico di costo: ISC.

L’ISC, calcolato matematicamente sulle spese, dovrebbe facilitare il confronto tra diversi prodotti, segmentati secondo profilazioni socio-demografiche. Tutte le banche hanno cambiato i fogli informativi relativi ai conti correnti, ora infatti espongono tutti le tabelle, divise per profili, degli ISC calcolati su due tipologie di spesa: la prima tipologia è la spesa di chi desidera operare sul conto tramite sportello; la seconda colonna misura invece l’indicatore di chi privilegia il canale internet o comunque alternativo allo sportello per le proprie operazioni bancarie.

I prodotti offerti dalle banche, in seguito all’introduzione dell’ISC non hanno sostanzialmente subito cambiamenti, oltre all’inserimento della relativa e obbligatoria informativa sui fogli di trasparenza bancaria.

Ricordiamo che oltre all’indicatore di costo sintetico, nel confronto e valutazione delle diverse proposte bancarie, il cliente è tenuto a considerare anche i costi relativi alle spese per l’imposta di bollo, che ammonta a 34,20 euro e generalmente viene addebitata trimestralmente in quote da 8,55 euro, si dovrebbe anche tener conto degli interessi passivi e attivi maturati così come importanti sono le spese per l’apertura del conto.

L’unico difetto dell’ISC è che nel calcolo non vengono considerati gli eventuali sconti previsti dal conto corrente.

Zerotondo di Intesa SanPaolo per i giovani di età non superiore ai 26 anni presenta un ISC, calcolato su 164 operazioni medie annuali, pari a 36,50 euro in caso si prediliga come canale lo sportello, in caso si utilizzi il Banking Online l’ISC è di 23,90 euro.

Genius Ricaricabile di Banca Unicredit è un conto rivolto alle famiglie che costa 85,52 euro se si utilizza lo sporello e 46,40 euro se si opera prevalentemente online. per le famiglie, questi due ISC sono calcolati per un profilo di operatività bassa, che comprende l’effettuazione di 201 operazioni annue.

Conto Componi di Deutsche Bank, per un profilo pensionati con bassa operatività che comprende 124 operazioni, costa 76,80 euro in caso di operatività tramite canali tradizionali, se si opera online il costo del conto scende a 66,45 euro.

Ecco un esempio di tabella di indice sintetico di costo sintetico del conto Revolution proposto da BNL consultabile sui fogli informativi.

ISC_BNL_revolution

Come si può notare la tabella mostra i diversi profili a cui si fa corrispondere un determinato numero di operazioni. L’ISC è calcolato per i due canali: sportello e online.

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