iPhone 6S non sarà venduto nel taglio da 16GB, sostiene TrendForce

TrendForce sostiene che iPhone 6S sarà disponibile per l’acquisto nei tagli di archiviazione da 32GB, 64GB e 128GB. Secondo la società di ricerca e analisi di mercato con base a Taipei, Taiwan, Apple avvierà la produzione di massa del melafonino di nuova generazione nel mese di giugno. iPhone 6S dovrebbe essere equipaggiato con 2GB di RAM LPDDR4 (Low Power Double Data Rate) e distinguersi dalla precedente generazione anche per l’integrazione della tecnologia Force Touch che ha debuttato a bordo di Apple Watch e MacBook

Le caratteristiche di iPhone 6S secondo TrendForce
2GB di RAM LPDDR4 e tecnologia ForceTouch per iPhone 6S

iPhone 6S non raggiungerà lo scaffale nella versione con 16GB di memoria interna. È TrendForce a suggerire che Apple toglierà di mezzo il taglio da 16GB per reintrodurre quello da 32GB e affiancare quest’ultimo alle versioni da 64GB e 128GB di iPhone di nuova generazione. 

Confronta tariffe con iPhone incluso

La produzione di massa di iPhone 6S, sia del modello con display da 4,7 pollici sia della declinazione phablet con schermo da 5,5 pollici, prenderà avvio nel mese di giugno, aggiunge la società di ricerca e analisi di mercato con base a Taipei, Taiwan.

La data di uscita sul mercato di iPhone 6S cadrà nel terzo trimestre del 2015, quindi tra luglio e settembre. Nel trimestre in oggetto, Apple consegnerà 24 milioni di melafonini di nuova generazione, mentre tra ottobre e dicembre le spedizioni supereranno quota 50 milioni, stando sempre alle previsioni di TrendForce.

 

iPhone 6S (4,7 pollici) e iPhone 6S Plus (5,5 pollici) consentiranno a Apple di contare a fine 2015 oltre 230 milioni di smartphone consegnati a livello globale, per una crescita su base annua pari al 20%. E agli stessi sarà da ascrivere più del 35% delle spedizioni di iPhone effettuate nell’intero 2015, aggiunge la società di ricerca.

I due modelli di iPhone next gen si caratterizzeranno per la presenza di 2GB di RAM LPDDR4 (Low Power Double Data Rate), l’integrazione della tecnologia Force Touch, la riduzione delle dimensioni dei LED per la retroilluminazione del display e, al contempo, l’innesto di almeno un altro LED per compensare una perdita di luminosità di circa il 10%, sostiene TrendForce.

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