iPhone 5C e 5S: guida alle tariffe più convenienti

Il nuovo smartphone di casa Apple è approdato nei negozi di tutta Italia, e la corsa per accaparrarsi l’ultimo gioiello della società statunitense è ampiamente partita. Gli operatori telefonici hanno ben pensato di proporre il dispositivo in comodato con i propri abbonamenti ma… quale sarà la tariffa più conveniente?

Tabella comparativa: le migliori offerte per avere l'iPhone
Tabella comparativa: le migliori offerte per avere l'iPhone

Iniziamo con il ricordare che tutti gli abbonamenti che prevedono un canone per il telefonino Apple dispongono di un vincolo temporale pari a 30 mesi, e condizioni economiche che dipendono principalmente dai Gb a disposizione sullo smartphone.

iPhone 5S

Per quanto concerne l’iPhone 5S, il costo finale del telefono al termine del vincolo temporale oscilla tra un minimo di 300 euro e un massimo di 735 euro a seconda della tariffa prescelta nella versione a 16 Gb, tra i 450 e i 735 euro nella versione a 32 Gb e tra i 435 e gli 834 euro nella versione a 64 Gb. L’eccezione del range è rappresentata dalla Top 400 di Tre, che propone gli smartphone senza aggiunta mensile, a fronte di un corrispettivo iniziale di 70, 99 o 199 euro a seconda della versione del dispositivo.

In linea di massima, il costo finale del telefono sembra essere più basso nelle ipotesi di sottoscrizione di un’offerta tariffaria a canone maggiormente elevato, con l’operatore telefonico che in tal modo “compensa” uno sconto sullo smartphone con un accresciuto costo mensile sulla tariffa predisposta.

In alcune ipotesi, legate principalmente all’offerta Top 400 di Tre, è prevista solo la corresponsione di un anticipo iniziale (70 euro per il 16Gb, 99 euro per il 32 Gb e 199 euro per il 64 Gb), evitando in tal modo il pagamento di un canone periodico per il cellulare. In altri casi, invece, non è previsto il pagamento di alcun corrispettivo iniziale, ma solamente del canone mensile.

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iPhone 5C

Il costo finale dell’iPhone 5C 16 Gb, come determinato dalla sommatoria delle aggiunte mensili per i 30 periodi di vincolo contrattuale, oscilla tra 150 euro e 699 euro. Anche in questo caso, l’eccezione è rappresentata dalla Top 400 di Tre, che non prevede aggiunge mensili, ma solo un corrispettivo iniziale di 70 euro.

Nella maggior parte dei casi (tutte le offerte Tim tranne la Tutto Compreso 1500, la Vodafone Relax Completo New e la parte prevalente delle proposte Tre), non è previsto alcun anticipo, ma solo il canone mensile.

Qui la tabella con le nostre rilevazioni.

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