Investire in Svizzera: opportunità e rischi secondo UBS

La società di servizi finanziari svizzera UBS ha pubblicato la sua panoramica mensile sulle opportunità di investimento in Svizzera. L’analisi include consigli utili in materia di investimenti, così come una profonda analisi sulla situazione dei mercati, azioni, obbligazioni, immobili, monete ed economia.

consigli per investire, quanto conviene un conto deposito
Consigli per investire in Svizzera. In Italia, i conti deposito rimangono una buona alternativa

Di recente, è stato pubblicato il dossier mensile di marzo della società UBS sugli investimenti in Svizzera.

Abbiamo da poco superato la recessione nell’UE – si legge nell’introduzione a cura di Stefan R. Meyer, responsabile del settore ricerca sui mercati globali – e i mercati emergenti cominciano a perdere colpi e fanno aumentare le perdite valutarie delle imprese svizzere. A ciò si aggiungono anche i rischi politici nell’Europa orientale. La prudenza è ora la reazione corretta? Anche se una certa prudenza è sicuramente indicata, vediamo anche delle opportunità. In questo numero di Investire in Svizzera analizziamo soprattutto i rischi, ma anche le opportunità in relazione con i mercati emergenti“.

Di seguito trascriviamo, punto per punto, una breve sintesi dell’analisi dei mercati svizzero in materia di investimenti.

Investire in azioni

Malgrado le perdite di valute, quest’anno UBS prevede una crescita degli utili a una cifra. La forte redditività e i tassi di rendimento azionario sono favorevoli agli investimenti azionari; secondo UBS sono preferite le società di medie dimensioni. Promettenti sono anche le società che distribuiscono dividendi sostanziosi.

Lo Swiss Market Index si trova in una fase di correzione moderata. UBS prevede che nel prossimo anno l’indice azionario svizzero delle blue chip andrà verso 9500.

Investire in obbligazioni

Considerando le incertezze riguardo la stabilità nei mercati emergenti, i segmenti obbligazionari a maggior rischio secondo UBS mostrerebbero a breve termine un rialzo della volatilità e dei premi di rischio. Tuttavia, a medio termine le singole obbligazioni offrono ancora una valutazione interessante, per cui la società preferisce emittenti selezionati dei segmenti «A» e «BBB».

Per quanto riguarda le obbligazioni dei mercati emergenti in franchi, UBS ritiene che la situazione in Ucraina è seria. Se la situazione politica non dovesse peggiorare, la società stima che le obbligazioni russe siano ancora solide.

Investimenti in immobili

In Svizzera le azioni e i fondi immobiliari sono tornati ad essere investimenti sicuri in mercati più volatili. Fondamentalmente per quanto riguarda le azioni immobiliari, le quali hanno evidenziato un andamento migliore rispetto al mercato azionario svizzero.

In questa maniera, le valutazioni degli investimenti immobiliari sono leggermente cresciute e adesso hanno una valutazione solo moderatamente accattivanti. Per motivi di rendimento, UBS consiglia quindi investimenti immobiliari selettivi.

Investimenti in monete ed economia

La crescita globale dei tassi e una ripresa economica lenta nei mercati emergenti limiterebbero il potenziale di rialzo per le loro monete. UBS prevede comunque una ripresa del dollaro statunitense. La società consiglia gli investimenti in monete delle economie orientate alle esportazioni con buoni fondamentali, come Polonia, Messico, Cina e Corea del Sud.

Infine, i mercati emergenti hanno sempre più peso come mercati di sbocco per le esportazioni di beni svizzere. Malgrado la recente svalutazione di alcune monete dei mercati emergenti e le difficoltà economiche, per certi settori svizzeri UBS vede un forte potenziale a lungo termine.

Investire in Italia: i conti deposito

Ricordiamo che in Italia i conti deposito sono un’alternativa sicura ed economica per investire i propri risparmi. Il rendimento dei conti deposito è garantito e tutelato dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi fino a 100.000 euro.

In più, si tratta di un investimento economico, dato che non ci sono costi di gestione né onere alcuno da sostenere, che può diventare addirittura gratuito se si opta per una banca con la quale non si paga l’imposta di bollo proporzionale prevista dalla legge.

D’altronde, l’aumento sulla tassazione delle rendite finanziarie non riguarda i conti deposito e conti correnti, rimanendo l’aliquota al 20% anziché al 26% come nel caso degli investimenti in fondi comuni, obbligazioni, azioni, Etf, etc.

Oggigiorno, il rendimento medio dei conti deposito è del 3,00% lordo annuo, in media con le altre proposte europee.

Per individuare il conto deposito più conveniente secondo il proprio profilo, consigliamo al lettore di servirsi del comparatore gratuito ed indipendente di SosTariffe.it.

Confronta Conti Deposito

Commenti Facebook: