Internet, un minore su tre fa amicizia con estranei

Adolescenti e giovani si avvicinano in modo sempre più semplice alle nuove tecnologie e in modo particolare a Internet, ma con il rischio di entrare in contatto senza grossi filtri con malintenzionati. I numeri, come sempre, spiegano bene l’entità del problema: un minore su tre, infatti, accetta amicizie sul web da estranei che spesso nascondono la loro reale identità.

Un minore su tre fa amicizia con estranei conosciuti sul web

Anche quest’anno si celebra la dodicesima giornata per la sicurezza della rete, un evento che non deve passare inosservato proprio perché sono sempre più numerosi i giovani che accedono al web senza particolari controlli. Si tratta di un problema che non può più essere sottovalutato come illustrato presso il Dipartimento per la pubblica sicurezza: il Moige ha così presentato un progetto per diffondere un web più sicuro in modo tale da far sentire più tranquilli i minori e le loro famiglie che spesso per mancanza di tempo non riescono a vigilare in modo adeguato.

A coordinare il Movimento Genitori in questa opera di sensibilizzazione c’è un organismo importante come la Polizia postale e delle telecomunicazioni, entrambi concordi su come la tutela dei minore sia un aspetto fondamentale da salvaguardare. Un minore su tre, infatti, fa nuove conoscenze online e accetta amicizie da estranei, ma uno su cinque addirittura decide consapevolmente di incontrare questi sconosciuti nel mondo reale.

La diffusione della connessione a banda larga ha certamente contribuito ad amplificare il fenomeno ed è per questo che non si deve dimenticare il rischio che le informazioni diffuse online possano essere utilizzate per scopi diversi da quelli dichiarati.

Google in prima linea per la difesa dei minori

Anche un colosso come Google, utilizzato da milioni di utenti per navigare online, vuole svolgere un ruolo importante per la tutela degli adolescenti che si connettono al web e ha così elaborato due vademecum rivolti a famiglie e giovani da seguire per fruire della rete in modo agevole e sicuro.

Si sottolinea innanzitutto come sia fondamentale parlare in famiglia di quello che si cerca su Internet e spiegare ai ragazzi le conseguenze che possono esserci in caso di utilizzo improprio della rete. Diventa quindi determinante creare una password sicura e non diffonderla a nessuno, ma allo stesso tempo preservare la propria privacy sui social.

L’aspetto da non trascurare è però soprattutto uno, ovvero l’educazione a una comunicazione responsabile tenendo presente che Internet non è un luogo dove pubblicare quello che si vuole senza pensare ai possibili effetti di un messaggio.

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