Internet sul Treno, pochi giorni al via

Fra pochi giorni la banda larga sarà disponibile sui treni Frecciarossa alta velocità di Trenitalia grazie all’accordo firmato lo scorso febbraio tra la compagnia telefonica e la società ferroviaria italiana.

Da Aprile partono infatti i primi treni Frecciarossa con connessioni a banda larga e Wi-Fi: entro l’estate oltre il 30% dei convogli sarà dotato di connettività senza fili. L’operazione si concluderà con la fine del 2010 quando tutti i Frecciarossa saranno dotati di accesso al Web.

I passeggeri dei treni Frecciarossa alta velocità potranno navigare in Internet con PC o il proprio smartphone. Il costo per la connessione internet a bordo treno dovrebbe aggirarsi intorno a 3 euro a tratta mentre sarà gratuito per i passeggeri in prima classe.

E’ prevista inoltre la costruzione della rete di nuova generazione da parte di Telecom e RFI (Rete Ferroviaria Italiana) lungo i 900 chilometri della linea alta velocità Torino-Napoli.

Inoltre i ripetitori UMTS saranno potenziati e permetteranno di risolvere i problemi di ricezione all’interno delle gallerie: le infrastrutture realizzate saranno utilizzabili anche dagli altri operatori radiomobili, ovviamente a pagamento.

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Da Aprile partono infatti i primi treni Frecciarossa con connessioni a banda larga e Wi-Fi: entro l’estate oltre il 30% dei convogli sarà dotato di connettività senza fili. L’operazione si concluderà con la fine del 2010 quando tutti i Frecciarossa saranno dotati di accesso al Web.

I passeggeri dei treni Frecciarossa alta velocità potranno navigare in Internet con PC o il proprio smartphone. Il costo per la connessione internet a bordo treno dovrebbe aggirarsi intorno a 3 euro a tratta mentre sarà gratuito per i passeggeri in prima classe.

E’ prevista inoltre la costruzione della rete di nuova generazione da parte di Telecom e RFI (Rete Ferroviaria Italiana) lungo i 900 chilometri della linea alta velocità Torino-Napoli.

Inoltre i ripetitori UMTS saranno potenziati e permetteranno di risolvere i problemi di ricezione all’interno delle gallerie: le infrastrutture realizzate saranno utilizzabili anche dagli altri operatori radiomobili, ovviamente a pagamento.

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