Internet: si lavora a un unico mercato internazionale

Neelie Kroes, vice presidente della Commissione Europea, responsabile per l’Agenda Digitale, ha recentemente avuto modo di tornare su uno degli argomenti più “caldi” in tema di internet, connettività e telecomunicazioni: la creazione di un unico mercato internazionale, contraddistinto da rilevanti elementi di omogeneità.

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Durante un intervento al Parlamento Europeo, Kroes ha ricordato come l’Europa viva in un mondo digitale e in continua crescita, e come di tale dinamismo il vecchio Continente debba prendere un serio vantaggio. Il problema, ha poi proseguito il Commissario, è che il settore delle telecomunicazioni e l’ecosistema ICT è tutto tranne che competitivo.

Cittadini e imprese – ha affermato Kroes – vivono in un contesto contraddistinte da barriere e tariffe inique: una situazione che pone l’Europa in una posizione attardata rispetto a Stati Uniti, Corea del Sud e Giappone, che da soli possono annoverare l’88 per cento delle connessioni 4G di tutto il mondo, contro il 6 per cento dell’intera Unione Europea.

Sempre secondo le elaborazioni effettuate dal commissario, solamente il 2 per cento delle case europee ha accesso alla banda larga con le massime velocità previste attualmente dalla tecnologia. A tal fine, le istituzioni comunitarie hanno approntato nuovi passi di applicazione degli obiettivi dell’Agenda Digitale, con prossimi appuntamenti già nel corso del mese di settembre.

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