Internet: minori allo sbando, mancano i genitori

I giovani sono allo sbando: i ragazzi hanno bisogno di una guida e di un consiglio su quali siano le informazioni personali che possono essere davvero condivise in rete in tutta sicurezza.

Con l’avvento dei social media si condivide sempre piu’ informazioni personali via Internet e attraverso un numero sempre crescente di canali distributivi (facebook, youtube, twitter, friendfeed etc…)

La ricerca condotta da Microsoft in 11 Paesi europei su 14 mila utenti under 18, alla vigilia del Safer Internet Day 2010, mostra come teenager italiani hanno il primato dei contatti online da sconosciuti: il 73% contro una media europea del 63%. Ben 3 utenti su 4 sono sconosciuti.

E’ proprio per questo che e’ nato il Safer Internet Day, per permettere ai piu’ giovani di poter navigare con più sicurezza in Rete, essendo protetti dai potenziali pericoli.

L’impegno di Microsoft Italia per poter aiutare i consumatori a capire meglio come navigare in sicurezza online troverà applicazione pratica nel progetto SicuramenteWeb, in collaborazione con il Ministro della Gioventù, la Polizia Postale e delle Comunicazioni e Save the Children.

Internet rappresenta, infatti, una risorsa preziosa per la ricerca di informazioni ed e’ uno strumento fondamentale, soprattutto per i giovani, di crescita culturale e sociale, oltre che un aiuto nello studio.

Questa realta’ richiede che i ragazzi sappiano usare il Web in maniera critica e sicura, e che acquisiscano le competenze necessarie affinche’ la navigazione in Rete rappresenti un’opportunita’ e non un pericolo.

L’attività di sensibilizzazione in Italia attraverso la collaborazione di tutte le istituzioni ha consentito di arrivare all’arresto di 277 persone per pedofilia online con 6.015 denunciati per pedofilia online in stato di liberta’, 5.238 perquisizioni, 60 operazioni internazionali, quasi 316mila siti monitorati e 177 oscurati in Italia.

ono allo sbando: i ragazzi hanno bisogno di una guida e di un consiglio su quali siano le informazioni personali che possono essere davvero condivise in rete in tutta sicurezza.

Con l’avvento dei social media si condivide sempre piu’ informazioni personali via Internet e attraverso un numero sempre crescente di canali distributivi (facebook, youtube, twitter, friendfeed etc…)

La ricerca condotta da Microsoft in 11 Paesi europei su 14 mila utenti under 18, alla vigilia del Safer Internet Day 2010, mostra come teenager italiani hanno il primato dei contatti online da sconosciuti: il 73% contro una media europea del 63%. Ben 3 utenti su 4 sono sconosciuti.

E’ proprio per questo che e’ nato il Safer Internet Day, per permettere ai piu’ giovani di poter navigare con più sicurezza in Rete, essendo protetti dai potenziali pericoli.

L’impegno di Microsoft Italia per poter aiutare i consumatori a capire meglio come navigare in sicurezza online troverà applicazione pratica nel progetto SicuramenteWeb, in collaborazione con il Ministro della Gioventù, la Polizia Postale e delle Comunicazioni e Save the Children.

Internet rappresenta, infatti, una risorsa preziosa per la ricerca di informazioni ed e’ uno strumento fondamentale, soprattutto per i giovani, di crescita culturale e sociale, oltre che un aiuto nello studio.

Questa realta’ richiede che i ragazzi sappiano usare il Web in maniera critica e sicura, e che acquisiscano le competenze necessarie affinche’ la navigazione in Rete rappresenti un’opportunita’ e non un pericolo.

L’attività di sensibilizzazione in Italia attraverso la collaborazione di tutte le istituzioni ha consentito di arrivare all’arresto di 277 persone per pedofilia online con 6.015 denunciati per pedofilia online in stato di liberta’, 5.238 perquisizioni, 60 operazioni internazionali, quasi 316mila siti monitorati e 177 oscurati in Italia.

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