di

Internet e ospedali, un rapporto non ancora esploso

Gli ospedali italiani sono presenti in rete, ma in una misura giudicata non ottimale o soddisfacente. È quanto afferma il Rapporto Osservasalute, giunto alla sua undicesima edizione, sottolineando evidenti arretratezze soprattutto nel Meridione.

Internet e ospedali, un rapporto non ancora esploso

Secondo quanto afferma il Rapporto 2013, infatti, gli ospedali italiani sarebbero indietro – rispetto alla media europea – per quanto attiene l’utilizzo dei canali web e, in particolar modo, dei social network, per la comunicazione con i cittadini – utenti. L’utilizzo dei canali offerti da Facebook, Twitter o YouTube è infatti appena del 34% nelle Asl italiane, e del 44% tenendo in considerazione Irccs e Aziende ospedaliere.

Confronta le offerte ADSL»

Ad ogni modo, prosegue il Rapporto, esiste una evidente eterogeneità dei dati: si passa infatti da statistiche di eccellenza, come quelle desumibili in Emilia Romagna (dove il 73% delle Asl utilizza almeno un canale web 2.0 per poter comunicare con il cittadino), o ancora i positivi dati del Veneto, del Friuli Venezia Giulia, della Lombardia, del Piemonte e della Liguria.

Per quanto concerne il Centro, i dati positivi sono relativi alle Marche, all’Umbria e al Lazio, mentre al di sotto della media nazionale si trova la Toscana. Al Sud e sulle Isole, meglio Campania, Abruzzo e Sicilia del resto delle regioni del Mezzogiorno.

Commenti Facebook: