Internet banda larga: Calabrò chiede il potenziamento

Corrado Calabrò, presidente AGCOM, è intervenuto al convegno romano “Liquidi, veloci, mobili: contenuti digitali e risorse della conoscenza” sulla banda larga.

Il convegno indetto dal vicepresidente della Commissioni trasporti e telecomunicazioni Luca Barbareschi aveva come intento quello di discutere del futuro della Rete e dei contenuti veicolati tramite la stessa.

Molti ospiti illustri hanno partecipato all’incontro tra cui Gianfranco Fini, Sandro Bondi, gli amministratori delegati di Wind, Vodafone e Rainet nonchè il presidente Calabrò il cui intervento è degno di nota.

Egli ha affermato di essersi sentito, parlando di banda larga, come Giovanni Battista quando predicava nel deserto e che si rallegra del fatto che ora se ne parli nella speranza che il potenziamento della banda larga avvenga prima della fine del suo mandato tra 2 anni e mezzo.

Il problema reale è la mancanza di fondi per questo progetto nella speranza che la nuova rete diventi concreta attraverso investimenti sia privati che pubblici.

rado Calabrò, presidente AGCOM, è intervenuto al convegno romano “Liquidi, veloci, mobili: contenuti digitali e risorse della conoscenza” sulla banda larga.

Il convegno indetto dal vicepresidente della Commissioni trasporti e telecomunicazioni Luca Barbareschi aveva come intento quello di discutere del futuro della Rete e dei contenuti veicolati tramite la stessa.

Molti ospiti illustri hanno partecipato all’incontro tra cui Gianfranco Fini, Sandro Bondi, gli amministratori delegati di Wind, Vodafone e Rainet nonchè il presidente Calabrò il cui intervento è degno di nota.

Egli ha affermato di essersi sentito, parlando di banda larga, come Giovanni Battista quando predicava nel deserto e che si rallegra del fatto che ora se ne parli nella speranza che il potenziamento della banda larga avvenga prima della fine del suo mandato tra 2 anni e mezzo.

Il problema reale è la mancanza di fondi per questo progetto nella speranza che la nuova rete diventi concreta attraverso investimenti sia privati che pubblici.

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