Instant Insurance e tariffe comportamentali: come cambiano le offerte RC Auto

Il settore delle assicurazioni RC Auto è in continua evoluzione. Con un mondo dell’auto sempre più digitale e connesso, l’evoluzione delle polizze assicurative segue delle direzioni ben precise. Come conferma l’analisi periodica sulle nuove tendenze nell’offerta di prodotti assicurativi realizzata da IVASS, nel primo semestre del 2018 si è registrata una netta crescita di Instant Insurance e tariffe comportamentali. Ecco tutti i dettagli. 

Ecco le principali nuove tendenze nel settore RC Auto

L’ultima analisi sulle nuove tendenze nell’offerta di prodotti assicurativi realizzata da IVASS, relativa al primo semestre del 2018, mette in evidenza alcune delle principali novità che caratterizzato il settore assicurativo. In particolare, grazie ad un forte sviluppo dei processi di digitalizzazione, il settore delle assicurazioni auto sta registrando una serie di cambiamenti davvero significativi che potrebbero rivoluzionare completamente l’intero settore nel corso dei prossimi anni.Scopri le migliori soluzioni per l’assicurazione auto

Instant Insurance: una soluzione ideale per il car sharing

In Italia sono sempre più diffuse le micropolizze legate all’instant insurance. Si tratta di coperture temporanee, generalmente di brevissima durata, che vengono calibrate in modo da rispondere in modo preciso alle esigenze degli utenti in un preciso momento. Questa particolare tipologia di polizze, per la loro natura temporanea, si presta in modo particolare ad un processo di vendita in mobilità.

Per quanto riguarda il settore delle polizze auto, le soluzioni di instant insurance nate in questo periodo riguardano in modo particolare le community di car rental/sharing con soluzioni a tutela sia del proprietario del veicolo che del conducente. Tali soluzioni si riferiscono ad un veicolo oggetto di condivisione per una durata non superiore ai 28 giorni.

Tariffe comportamentali: lo stile di guida influenza il costo della polizza

Tra le nuove tendenze del mercato delle polizze auto c’è la crescita delle tariffe comportamentali che, in ambito RC Auto, stanno registrando una crescente diffusione avendo le potenzialità di caratterizzarsi come uno degli elementi cardine dei possibili sviluppi futuri dell’intero settore.

Le tariffe comportamentali in ambito RC Auto sono legate, a doppio filo, alle auto connesse. Lo stile di guida del conducente ed i dati raccolti dalla scatola nera e dai vari dispositivi elettronici montati sulla vettura permettono, tramite specifici algoritmi, di creare “tariffe comportamentali” per le polizze RC Auto in cui il premio viene calcolato sulla base delle informazioni raccolte.

Per gli utenti più virtuosi ed accorti, queste soluzioni potranno tradursi in importanti occasioni di risparmio. La diffusione di sistemi che regolano le polizze RC Auto in relazione all’effettivo comportamento del conducente ed ai dati rilevati durante la guida potrebbero risultare un importante passo in avanti per tutto il settore. Per molti utenti, optare per un comportamento accorto e giudizioso alla guida potrebbe risultare la scelta vincente per ridurre progressivamente i costi assicurativi del proprio veicolo.

E’ chiaro, come specifica l’analisi dell’IVASS, che la rilevazione dei dati su cui poggia l’intero sistema di calcolo delle tariffe comportamentali deve fare i conti con determinate limitazioni e problematiche di natura tecnica. Gli strumenti utilizzati per monitorare la guida, infatti, possono presentare delle imprecisioni legate a diversi fattori.

Ad esempio, alcuni parametri tecnici, come una buca o un dosso, rischiano di essere rilevati come dei veri e propri mini crash andando a penalizzare il giudizio sul comportamento di guida dell’utente. Allo stesso modo, errori nella geolocalizzazione della vettura, ad esempio in prossimità di strade con diverse gallerie e passaggi sotterranei, potrebbe comportare non pochi problemi. Per fare in modo che il sistema di tariffe comportamentali si diffonda in misura considerevole sarà necessario analizzare e risolvere questi problemi che, di fatto, possono essere l’origine di numerosi contenziosi.

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