ING Direct: l’obiettivo è diventare la banca di riferimento per gli italiani

Nelle scorse settimane il Ceo di ING, Ralph Hamers, ha presentato a Milano la nuova strategia del gruppo, parlando a lungo degli obiettivi e della volontà di essere un forte stimolo per l’economia italiana attraverso il sostegno del suo tessuto produttivo, in particolare per le piccole e medie imprese.

ING-Direct
«Pensare avanti» è la nuova strategia del gruppo per un'offerta multicanale

Si tratta di un interessante cambiamento di rotta verso il modello della banca integrata da parte di un istituto di credito che in Italia, nelle parole dello stesso Hamers, era abituato a essere, tramite ING Direct, «una banca puramente dedicata al risparmio, che raccoglie il denaro per investirlo sul mercato obbligazionario dell’area Euro».

Il nuovo corso di ING prende invece il nome di «Pensare avanti»; l’obiettivo è di raddoppiare il bilancio e la raccolta (da 15 a 30 miliardi) entro il 2020. Non più soltanto Conto Corrente Arancio, quindi, ma un ingresso deciso nel segmento delle piccole e medie imprese, con un’offerta che potrebbe arrivare entro la fine del prossimo anno.
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L’erogazione prevista del credito dovrebbe essere di 3-5 miliardi nel giro di dieci anni, di cui uno o due entro il 2020. Novità anche per il credito al consumo, con due nuovi prodotti di ING Direct che dovrebbero esordire entro la fine dell’anno. Insomma, si prospettano tra i 150 e i 200 milioni di euro di investimento, per un’offerta multicanale capace di sfidare colossi come Intesa e UniCredit.

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