Condivisione infrastrutture: progressi per Tim e Tre

A qualche mese dall’accordo di co-siting tra 3 e Tim per la condivisione di siti d’accesso alla rete radiomobile già si vedono i primi effetti.

Le operazioni per la condivisione delle strutture tra 3 e Tim continuano prontamente: il rinnovo dell’affitto per le strutture che ospitano le BTS potrebbe calare anche fino al 50% per la cessata necessità, in determinate aree geografiche, di installazioni proprie.

L’oggetto dell’accordo tra i due operatori di telefonia mobile, infatti, sono le cosiddette infrastrutture “passive”: cavi, sistemi di alimentazione elettrica, pali e altre infrastrutture civili.

L’obiettivo è quello di ottimizzare la copertura di rete a livello nazionale mantenendo la titolarità delle proprie infrastrutture e ospitando le stazioni radiomobili del partner; l’accordo non include, però i dispositivi elettronici che permettono di erogare ai clienti i servizi di telefonia mobile o i relativi servizi di gestione.

L’unico punto certo è che le installazioni insieme a Tim aumenteranno tantissimo e in tempi molto più brevi di quelli del passato.

mese dall’accordo di co-siting tra 3 e Tim per la condivisione di siti d’accesso alla rete radiomobile già si vedono i primi effetti.

Le operazioni per la condivisione delle strutture tra 3 e Tim continuano prontamente: il rinnovo dell’affitto per le strutture che ospitano le BTS potrebbe calare anche fino al 50% per la cessata necessità, in determinate aree geografiche, di installazioni proprie.

L’oggetto dell’accordo tra i due operatori di telefonia mobile, infatti, sono le cosiddette infrastrutture “passive”: cavi, sistemi di alimentazione elettrica, pali e altre infrastrutture civili.

L’obiettivo è quello di ottimizzare la copertura di rete a livello nazionale mantenendo la titolarità delle proprie infrastrutture e ospitando le stazioni radiomobili del partner; l’accordo non include, però i dispositivi elettronici che permettono di erogare ai clienti i servizi di telefonia mobile o i relativi servizi di gestione.

L’unico punto certo è che le installazioni insieme a Tim aumenteranno tantissimo e in tempi molto più brevi di quelli del passato.

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