Indennizzi certi e automatici per disservizi ADSL e telefono

Adsl o telefono mal funzionanti, attese infinite per nuove linee domestiche, call center che non rispondono, attivazioni di servizi non richiesti presto non saranno più preoccupazioni per l’utente, grazie alla delibera presentata dall’Autorità per le Comunicazioni che prevede indennizzi certi ed automatici da parte degli operatori.

A seconda del disservizio scatteranno automaticamente rimborsi certi e saranno proporzionati in base alla gravità del disagio. Per il momento sono stati individuati dall’Agcom nove tipologie di rimborso per altrettanti inconvenienti che ora sono al vaglio delle associazioni dei consumatori tra cui:

  • 7,5 euro saranno rimborsati per ogni giorno di ritardo nell’attivazione del servizio
  • 1 euro al giorno per l’attivazione di servizi non richiesti
  • 10 euro ogni giorno di sospensione o interruzione ingiustificata del servizio
  • 5 euro per ogni giorno di ritardata portabilità del numero
  • 100 euro saranno corrisposti ogni anno per la cancellazione del numero
  • 200 euro di rimborso per gli errori sull’elenco

I rimborsi saranno rilevabili direttamente sulle bollette e saranno sicuramente maggiori per le aziende.

La delibera sarà discussa nei prossimi due mesi con gli operatori che sicuramente protesteranno, l’Agcom, in ogni caso, intende introdurre questi indennizzi in tutte le carte dei servizi in tempi molto brevi.

fono mal funzionanti, attese infinite per nuove linee domestiche, call center che non rispondono, attivazioni di servizi non richiesti presto non saranno più preoccupazioni per l’utente, grazie alla delibera presentata dall’Autorità per le Comunicazioni che prevede indennizzi certi ed automatici da parte degli operatori.

A seconda del disservizio scatteranno automaticamente rimborsi certi e saranno proporzionati in base alla gravità del disagio. Per il momento sono stati individuati dall’Agcom nove tipologie di rimborso per altrettanti inconvenienti che ora sono al vaglio delle associazioni dei consumatori tra cui:

  • 7,5 euro saranno rimborsati per ogni giorno di ritardo nell’attivazione del servizio
  • 1 euro al giorno per l’attivazione di servizi non richiesti
  • 10 euro ogni giorno di sospensione o interruzione ingiustificata del servizio
  • 5 euro per ogni giorno di ritardata portabilità del numero
  • 100 euro saranno corrisposti ogni anno per la cancellazione del numero
  • 200 euro di rimborso per gli errori sull’elenco

I rimborsi saranno rilevabili direttamente sulle bollette e saranno sicuramente maggiori per le aziende.

La delibera sarà discussa nei prossimi due mesi con gli operatori che sicuramente protesteranno, l’Agcom, in ogni caso, intende introdurre questi indennizzi in tutte le carte dei servizi in tempi molto brevi.

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