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Incidenti Rca: caccia al testimone recidivo

Il disegno legge Rca punta a un obiettivo molto semplice: se un testimone è recidivo, cioè se assiste a tanti incidenti in un anno, allora la sua parola deve valere poco o nulla. Così, si combattono le truffe, i costi a carico delle Assicurazioni calano e i prezzi Rca scendono. Ma c’è anche qualche problema in merito.

Incidenti Rca: caccia al testimone recidivo

Testimoni preziosissimi

Come evidenzia la Carta di Bologna (che riunisce diverse sigle, fra cui Federcarrozzieri), nel sistema del risarcimento diretto, l’istruttoria avviene in via telematica tra imprese che si scambiano tra loro la versione dei fatti. Se questa non risulta molto chiara, il danneggiato può produrre “dichiarazioni testimoniali” che devono essere accompagnate da un documento di identità del “teste”.

Insomma, il testimone è preziosissimo per l’automobilista onesto, che non riesce a dimostrare molto bene la propria innocenza, o che non ha descritto il sinistro in maniera lucida nel Modulo blu della constatazione amichevole.

Il testimone di professione

Il disegno legge Rca vuole andare a pescare i testimoni di professione, che “assistono” (dietro compenso) a numerosi incidenti, così da fare intascare il rimborso a chi organizza la frode. Ma come lo smascheri il testimone di professione? Non è per nulla facile.

Può bastare una banca dati di testimoni che sono in odore di truffa? Attenzione: gli uffici giudiziari sono privi di strutture che permettano al magistrato in udienza di consultare non solo la banca dati dei testimoni.

Questione privacy

Gianni D’Agata (Sportello dei diritti) denuncia poi che la costituzione di una banca dati contenente dati personali di soggetti (definiti dal Codice privacy quali “interessati al trattamento”) necessita di una serie di cautele e adempimenti organizzativi finalizzati alla trasparenza, e alla rigida applicazione di misure di sicurezza.

Costituire una banca dati a totale insaputa degli interessati, senza informativa e senza indicazione dei soggetti che a vario titolo potranno accedere a tutte le informazione archiviate dalle Compagnie assicurative, può configurare una condotta illegittima.

Alla fine, le frodi Rca sono una vergogna di questo Paese, e occorre combatterle con ogni mezzo; ma serve cautela, per difendere i diritti dei danneggiati, e dei veri testimoni, in perfetta buona fede. Senza creare leggi che siano sbilanciate a favore delle Assicurazioni.

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