Incidente stradale, come richiedere il risarcimento diretto?

Quando si verifica un incidente stradale, come richiedere il risarcimento diretto? Seguire una Guida compilazione CID, domanda di risarcimento e offerta dell’assicurazione è il modo migliore per non trovarsi impreparati di fronte alla procedura di indennizzo e per ottenere una liquidazione equa rispetto al danno subito. Ecco in 3 semplici passi come comportarsi.

Guida compilazione CID, domanda di risarcimento e offerta dell'assicurazione

L’indennizzo diretto della propria compagnia assicurativa, è la procedura di liquidazione più comune in Italia per i sinistri tra veicoli. Non tutti sanno però come comportarsi quando si verifica un incidente stradale, in quali casi si applica e come richiedere il risarcimento diretto. In questa Guida troverete tutte le informazioni utili per ottenere un risarcimento Rc auto veloce ed equo, dalla compilazione CID all’offerta assicurazione.

Quando si applica il risarcimento diretto

La procedura di risarcimento diretto (o di indennizzo diretto) è stata introdotta in Italia dal Decreto Bersani n° 223 del 4 luglio 2006 ed è oggi il nuovo sistema per la liquidazione dei danni subiti in conseguenza di un incidente stradale. Il suo scopo è quello di velocizzare l’intero iter: dalla domanda dell’assicurato all’offerta dell’assicurazione. Attualmente è disciplinato all’art. 149 del Codice delle Assicurazioni e consente di richiedere il rimborso dei danni alla propria compagnia di assicurazioni anziché a quella della controparte nei sinistri senza colpa o in concorso di colpa nei seguenti casi:

  • incidente stradale avvenuto in urto fra non più di due veicoli, entrambi immatricolati in Italia, nella Repubblica di San Marino o nello Stato Vaticano;
  • entrambi i veicoli (auto o moto) devono essere identificati e muniti di Rc auto in corso di validità;
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  • la propria compagnia e quella della controparte devono aver aderito alla Convenzione Card.

La procedura è sottoposta ad alcuni limiti relativi al danno risarcibile. Gli unici danni risarcibili con il sistema in oggetto sono i danni materiali al veicolo e alle cose trasportate, non anche le lesioni subite dai terzi trasportati. I danni fisici del conducente sono risarciti nei limiti dei c.d. micropermanenti (danno biologico di invalidità permanente inferiore o uguale al 9 %)e, nei sinistri con colpa, solo in presenza di apposita garanzia guidatore (per acquistare l’assicurazione più completa al minor prezzo sfrutta la comparazione con SosTariffe.it).
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La Guida: come richiedere il risarcimento diretto

  1. Al verificarsi di un incidente stradale è importante compilare bene il CID in tutte le sue parti, includendo se possibile il verbale delle Autorità intervenute e la lista dei testimoni con nome, cognome e contatti dei testi. Il materiale fotografico e video è importantissimo per dimostrare il danno nell’immediatezza, così come lo è il conservare i documenti rilasciati dal Pronto Soccorso per attestare le lesioni di lieve entità. Tutte le prove del danno subito devono essere allegate alla domanda di risarcimento;
  2. Come chiedere il risarcimento diretto? La domanda deve essere inviata entro 3 giorni dal sinistro alla propria compagnia e, per conoscenza, anche a quella della controparte con raccomandata a/r, o, per chi ha acquistato un’assicurazione auto online, collegandosi all’area clienti. Questo adempimento (importantissimo) si configura come condizione di proponibilità della domanda giudiziale. La domanda di indennizzo deve contenere l’indicazione delle informazioni su luogo, data e ora del sinistro, sui veicoli coinvolti (tipo, modello, targa, assicurazione, generalità del conducente e del proprietario), la descrizione della dinamica incidente stradale, l’entità delle lesioni subite; il nome della compagnia o dell’agenzia assicurativa di riferimento più le prove elencate al punto 1 e l’indicazione del giorno e del luogo in cui il veicolo sarà disponibile per la perizia assicurativa. Se già in possesso, allegare anche la perizia privata con la stima dei danni;
  3. Entro 60 gg dalla ricezione della richiesta la compagnia dovrà formulare l’offerta dell’assicurazione inerente la liquidazione del danno (il termine è ridotto a 30 gg in presenza di CID compilato in modo esauriente). Solo nel caso in cui la domanda è ritenuta incompleta si supera questo termine, ma l’impresa dovrà informare il cliente della necessità di allegare documenti ulteriori entro 30 gg.

Domanda di risarcimento per microlesioni

Nella domanda di risarcimento, se si intende ottenere l’indennizzo delle microlesioni, bisogna indicare età, reddito e attività del danneggiato più una dichiarazione circa la spettanza o meno di prestazioni da parte di istituti che gestiscono assicurazioni sociali obbligatorie (I.N.A.I.L) e attestazione medica di l’avvenuta guarigione, con o senza postumi permanenti. Per l’offerta di liquidazione o per il diniego della domanda in questi casi, il termine di risposta della compagnia è fissato a 90 giorni.

Accettazione dell’offerta dell’assicurazione

Se una volta pervenuta l’offerta di liquidazione l’assicurato, ritenendola congrua, decide di accettarla, la compagnia ha 15 gg di tempo per procedere al pagamento. Lo stesso avviene nel caso in cui l’assicurato rifiuta l’offerta, ma in questa ipotesi il pagamento -che si riceve si solito tramite assegno inviato alla propria residenza o presso l’ufficio legale dell’avvocato che ha sporto domanda di indennizzo a vostro nome-, è ritenuto acconto del totale da richiedere nel successivo giudizio civile.

Il giudizio civile

Solo se la compagnia -superati i termini indicati- non ha formulato alcuna offerta o ha rifiutato il risarcimento, l’assicurato può instaurare il giudizio civile presso il giudice competente per luogo e per valore.

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