Incentivi auto elettriche: arrivano le detrazioni per l’acquisto

Il Sottosegretario delle Infrastrutture e dei Trasporti Michele Dell’Orco ha confermato che sono in arrivo (già da quest’anno o dal prossimo) le agevolazioni per la mobilità elettrica, nel contesto di un piano triennale per favorire l’acquisto di auto “verdi”. Ancora non si sa nulla del modello che verrà adottato per per gli incentivi e sulla presenza di eventuali soglie di esenzione.

Le agevolazioni potrebbero arrivare già con la Legge di Stabilità

In arrivo anche in Italia gli incentivi per l’elettrico

Nei prossimi anni, se non mesi, l’auto elettrica è destinata a diventare una vista (silenziosa, s’intende) sempre più frequente sulle strade italiane. I prezzi si abbassano – Volkswagen ha da poco annunciato che comincerà a vendere auto elettriche sotto i 20.000 euro – e accanto alle tradizionali pompe di benzina nessuno si stupisce più nel vedere le colonnine di ricarica, moderne e green. 

È inevitabile, considerando i vantaggi delle auto elettriche che fino a pochi anni fa dovevano fare i conti con limiti oggettivamente difficili da gestire – non solo il costo, ma anche la scarsa autonomia, prestazioni non eccezionali e soprattutto il rischio di non trovare dove ricaricare la batteria – e che oggi invece possono contare su tecnologie e infrastrutture decisamente più sviluppate. Anche per questo sono in arrivo in Italia gli incentivi per questo genere di vetture, come confermati dal Sottosegretario del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Michele Dell’Orco durante la 22esima edizione di Ecomondo.
Confronta le assicurazioni auto »

2018 o 2019, con detrazioni ancora da definire

Poco, finora, è stato fatto a livello statale per incentivare l’acquisto delle auto “verdi”: anche la decisione di non far pagare il bollo è lasciata alla discrezione delle singole province, e i bonus sull’assicurazione auto riguardano ovviamente le società assicurative. I nuovi incentivi, invece – che potrebbero far parte della Legge di Stabilità – dovrebbero confermare l’impegno del governo verso la mobilità elettrica, anche se ancora non si sa in che forma verranno elargiti: rottamazione dei veicoli più datati, come in Germania, agevolazioni variabili in base alle emissioni della vettura, come in Francia, o altro ancora.

Un’altra questione che bisognerà risolvere riguarda gli eventuali tetti per la spesa o per il peso della vettura, considerato che tra le Tesla o Lexus di lusso e i modelli di utilitaria elettrica più economici ci sono parecchie decine di migliaia di euro di differenza, e potrebbero essere quindi messi dei limiti per i veicoli di lusso. In ogni caso, se le agevolazioni non arriveranno entro quest’anno, sarà per il prossimo: come ha scritto Dell’Orco, «il nostro auspicio è di inserire la misura già in legge di Bilancio quest’anno. Visti i tempi stretti, se non ce la dovessimo fare, introdurremo gli incentivi il prossimo anno, rispettando comunque le indicazioni del contratto di Governo e del Def di un piano triennale per l’elettrico».

Commenti Facebook: